Sarri - Via onefootball (Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)
Sarri - Via onefootball (Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)

Se Lazio-Lecce per Sarri è stata la partita che ha sancito quale sia la squadra su cui si è seduto di più in panchina durante una carriera più che trentennale; Milan-Lazio porta con sé una cifra tonda per l'allenatore toscano: 150 panchine in biancoceleste. 

Sarri
sarri

L'esordio con la Lazio ed una stagione per mettere basi

Arrivato sulla panchina della Lazio nell'estate del 2021 dopo una trattiva lunga ed estenuante, Maurizio Sarri fa il suo esordio in una partita ufficiale per uno scherzo del destino proprio contro l'Empoli, squadra che gli ha permesso di mostrarsi al grande calcio. La prima Lazio di Sarri vince per 1-3 al Castellani e la successiva partita contro lo Spezia per 6-1 fa illudere un po' tutti. La stagione non si rivelerà poi semplicissima soprattutto nel girone d'andata con tanti meccanismi che hanno avuto bisogno di diversi mesi di rodaggio per funzionare. La prima Lazio di Sarri termina la sua stagione al quinto posto, perfettamente in linea con quelli che erano stati i campionati precedenti, ma con la sensazione di un buon girone di ritorno, fatta eccezione per quel derby perso 3-0, e che con qualche cambio in estate ci fossero ampi margini di crescita. Quella stagione inoltre sarà l'ultima di alto livello per Ciro Immobile con 32 reti stagionali.

Quel magico secondo posto

La stagione 22/23 è l'emblema della forma mutata di Sarrismo nella Capitale. Gli scivoloni della Lazio si contano davvero sulla punta delle dita e principalmente solo in Europa dove i biancocelesti dopo essere stati retrocessi in Conference vengono eliminati nella doppia sfida dall'AZ Alkmaar. La Lazio di Sarri crea i suoi risultati grazie ad una difesa granitica che permettono a Provedel di raggiungere 21 clean sheet in Serie A su 38 partite. La scena più bella della stagione è senza dubbio, oltre ai due derby vinti, uno Stadio Olimpico tutto esaurito per Lazio-Cremonese dove si celebrava il decennale dal 26 maggio e si sanciva una stagione di altissimo livello.

Continua alla pagina successiva

Paradiso: "Solo noi conosciamo il nostro dramma. Vogliamo solo che Lotito lasci la Lazio"