Doekhi si presenta: "La Lazio è un grande club. Su Gattuso e i tifosi…"
Danilho Doekhi si presenta in un'intervista rilasciata ai microfoni ufficiali di Lazio Style Channel

Danilho Doekhi si presenta in un'intervista rilasciata ai microfoni ufficiali di Lazio Style Channel.
Le parole di Danilho Doekhi a LSC
Sono davvero molto entusiasta di essere qui, la Lazio è un club davvero importante quindi sono felice di essere arrivato. Spero di mettere le mie qualità al servizio della squadra e che il club possa apprezzarle e che io possa aiutare la squadra a raggiungere i suoi obiettivi.
Su Gattuso
Ho parlato con lui, abbiamo fatto una bella chiacchierata, adesso dobbiamo solo lavorare.
Sulla squadra
Ci sono già due ragazzi olandesi e questo mi aiuta molto, possono facilitare il mio inserimento in gruppo. Quindi è bello che siano già qui.
Sulla Lazio
È un grande club quindi certo che già lo conoscevo. Seguo molte partite del campionato italiano e ho visto giocare la Lazio diverse volte.
Sulle sue caratteristiche
Sono un difensore che cerca di leggere il gioco, a cui piace difendere, affrontare gli attaccanti e impedirgli di segnare aiutando la squadra a mantenere la porta inviolata, ma mi piace anche salire sui calci piazzati e segnare di testa. Credo di avere diverse caratteristiche. Cerco di essere sempre professionale: mangiare bene, dormire bene, riposare, poi serve anche un po' di fortuna per evitare infortuni più seri.
Nel tempo libero
Mi piace stare con la mia famiglia, ho due figlie e una moglie e mi piace stare con loro, rilassarmi a casa, niente di speciale. Mi piace guardare il basket, il tennis e anche Netflix.
Sull'Italia
Mio zio, Winston Bogarde, ha giocato anche in Italia, ha militato in grandi club. Parlo spesso con lui, anche di questo trasferimento. Mi ha detto che la Lazio è un grande club, che l'Italia è un bel paese dove vivere e che il campionato è competitivo. Anche i miei due cugini stanno facendo bene all'Aston Villa e al LASK.
Il suo idolo
È sempre stato Varane, mi è sempre piaciuto tantissimo, anche perchè abbiamo uno stile di gioco simile, per me è un punto di riferimento.
I giocatori attuali più forti al mondo?
Nel mio ruolo da quello che ho visto è difficile fare solo un nome, se parliamo invece in generale Messi, molti dicono Maradona ma non l'ho mai visto giocare.
Sulla scelta del numero?
Ho scelto il numero 5 perchè lo avevo già avuto all'Union Berlino, dove ho vissuto un periodo molto positivo e visto che era libero qui alla Lazio ho pensato fosse la scelta più semplice.
Sui tifosi
Voglio dirgli che sono felicissimo di essere qui, non vedo l'ora di conoscerli e spero di regalargli tante soddisfazioni.





