Lazio, svolta Cancellieri: Monachino svela i tempi. Novità anche per Rovella
Il medico sociale biancoceleste aggiorna sugli infortunati: Cancellieri verso il gruppo, nuovi esami per Albert.
Novità importanti dall’infermeria della Lazio. Pietro Monachino, nuovo medico sociale della prima squadra biancoceleste, ha fatto il punto sulle condizioni dei giocatori attualmente indisponibili, soffermandosi in particolare sulle situazioni di Cancellieri, Rovella, Marusic e Albert.
Secondo quanto riportato ai microfoni di Lazio Style Radio, il recupero di Cancellieri sta procedendo molto bene e il calciatore potrebbe tornare con il gruppo squadra già la prossima settimana. Per Albert, invece, martedì sono previsti nuovi esami alla spalla. Segnali positivi anche per Rovella e Marusic, che secondo Monachino si stanno avvicinando alla fase conclusiva dei rispettivi percorsi.
Il medico biancoceleste ha parlato anche del suo inserimento all’interno della Lazio, sottolineando il rapporto instaurato con calciatori e staff tecnico: dialogo, fiducia e prudenza sono gli elementi sui quali si sta basando il lavoro dell’area medica.
«Mi fa piacere innanzitutto ringraziare la Lazio che ha dato fiducia a me, e sono molto contento perché ho trovato un gruppo di lavoro veramente fantastico. Sono ragazzi con cui mi confronto ogni giorno. Tutti bravi, tutti preparati, tutti disponibili, e stiamo piano piano, secondo me, costruendo un gruppo sempre più coeso e con cui mi trovo molto bene».
Monachino ha evidenziato anche la sintonia con lo staff tecnico della Lazio:
«Il rapporto con lo staff tecnico è un rapporto molto diretto, molto piacevole, nel fatto che ci confrontiamo ogni giorno su tutto».
Lazio, nuovi esami per Albert e Cancellieri verso il rientro in gruppo
Uno dei casi affrontati riguarda Albert, alle prese con il recupero dopo la lussazione alla spalla. Il giocatore continua a essere seguito dallo staff medico e martedì ripeterà gli esami.
«Martedì ripeterà gli esami e, verosimilmente, se gli esami ci daranno esito positivo, cercheremo piano piano di reintegrarlo in campo, perché quello è l'obiettivo. Non col gruppo di squadra subito, però riportarlo verso il campo, perché per il momento abbiamo protetto in maniera molto, molto attenta la spalla per quello che serviva».
Monachino ha poi spiegato più nel dettaglio la natura dell’infortunio:
«Purtroppo una lussazione è stata vista bene in campo, una lussazione che si è ridotta in maniera spontanea. Questo già era il primo episodio. Questo è un altro elemento prognostico positivo. C'è stata una piccola frattura del trochide, quindi abbiamo dovuto rispettare dei tempi che sono fondamentali. Però l'obiettivo è stato ed è quello di riportarlo in campo senza ricorrere alla chirurgia, perché quello era il rischio maggiore con un trauma di questo tipo».





