Il Messaggero | Lazio, ora ti resta solo la Coppa Italia
Come riporta Il Messaggero, `La Lazio cade tra i rimpianti nella prima delle sfide all’Atalanta: pali di Taylor e Ratkov In un Olimpico deserto
Come riporta l'edizione odierna de Il Messaggero, vuoto a perdere all'Olimpico. La Lazio è piena di occasioni (18 tiri, 6 nello specchio) eppure le sciupa tutte e resta ferma ai pali di Taylor e Ratkov. Il vuoto sugli spalti rispecchia una classifica svuotata di significato, nell’anonimato. Il paradosso è che quest’immeritata sconfitta fa meno rumore, quando intorno c’è così tanto silenzio. L'Europa biancoceleste ormai passa solo dalla Coppa Italia, dal doppio confronto in semifinale con un'Atalanta rigenerata da Palladino. Alla Dea bendata bastano un rigore di Ederson e il sigillo di Zalewski per confermare l'imbattibilità del nuovo anno in campionato (sei vittorie e due pari) ed effettuare anche il sorpasso al Como al sesto posto. Una rimonta da standing ovation. La Lazio recrimina perché gioca pure meglio, ma stavolta perisce al primo tiro dal dischetto. È più sciolta grazie all'ultima vittoria di Bologna, ma non scioglie il dissenso.

La scossa
Il vuoto non è quello spazio dov'è caduta la Lazio, ma quel tempo dove resta ad aspettare chi vorrebbe di nuovo accanto. C’è qualche fedele ritrovato (circa seimila spettatori) rispetto all’Olimpico sconsacrato col Genoa, ma lo sciopero prosegue senza condizionamenti da risultato. Il tifo organizzato festeggia l’amore biancoceleste a Ponte Milvio. Lotito è da solo in tribuna a San Valentino, la squadra isolata in campo e il Fato torna avverso. Sarri è costretto al solito turnover, quasi obbligato: Provstgaard sostituisce lo squalificato Romagnoli al fianco di Gila, Tavares torna dal 1'. A centrocampo si rivede Cataldi, Taylor gioca nonostante l'affaticamento. C'è Noslin sulla fascia sinistra al posto degli infortunati Zaccagni e Pedro. Confermati Isaksen e Maldini in attacco. Dopo il brutto ko di De Ketelaere, Palladino punta su Samardzic e Bernasconi alle spalle di Krstovic nel 3-4-2-1. L'Atalanta fatica nella costruzione dal basso, la Lazio. trova buchi ma non riesce mai ad affondare il colpo. Isaksen sembra sempre voler spaccare il mondo, ma poi è innocuo. La Lazio corre il primo pericolo su un lancio di Zalewski per Bernasconi su cui Provedel esce a vuoto: Krstovic calcia a porta vuota, è decisivo il salvataggio di Provstgaard sulla linea, stile muro umano. Buona la reazione biancoceleste, ma c'è poca forza nella semirovesciata di Taylor. L'olandese scarta invece un cioccolatino di Maldini, dopo una sgommata di Noslin, ma Carnesecchi devia il piattone sul palo. Sarri è soddisfatto della gestione del pallone e delle fiammate offensive, ma impreca contro Tavares per una palla persa a campo aperto. Zappacosta riparte in contropiede e Cataldi si tuffa in scivolata per intercettare il suo cross: la sfera sbatte sul braccio alto, Sacchi fischia il rigore (contestato) ed Ederson spiazza Provedel dal dischetto.
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