Lazio Atalanta

L'inconsistenza

Mario Gila - Depositphotos
Mario Gila - Depositphotos

Piove sul bagnato. Gila si fa male al ginocchio sinistro (oggi esami) in un contrasto con Zelewski e riesce a resistere solo fino all'intervallo. A inizio ripresa dentro Patric, Raspadori rileva Samardzic nell'undici nerazzurro. Un episodio potrebbe cambiare l'inerzia dell'incontro: Zappacosta tocca la palla con la mano, ma un fuorigioco di Tavares nega il rigore alla Lazio. Carnesecchi è straordinario su una spizzata di Noslin diretta all'incrocio. È uno dei rari tentativi dell'olandese, di nuovo troppo pigro come Dele-Bashiru. Isaksen paga il solito errore in ripiegamento: è in ritardo sulla marcatura di Zalewski, che trova spazio fuori area e sfodera un piattone letale all'angolino. Anche Daniel Maldini ha il piede caldo, ma è impreciso e Carnesecchi lo neutralizza senza troppo affanno. L'ex della gara trasloca a sinistra con l'ingresso di Ratkov. Il serbo è volenteroso, ma prima colpisce il palo di testa, poi cicca una clamorosa occasione in pieno recupero. Anonimi gli ingressi di Cancellieri e Dia, per poco Krstovic non trova il tris da centrocampo. Sarebbe stato troppo. Anche perché il vuoto non è vuoto. Rimane pieno di rimpianti, rabbia, paure, incubi e un altro tramonto bruciato.

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