Edoardo Motta - Via onefootball (Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)
Edoardo Motta - Via onefootball (Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)

Arrivato per sostituire Mandas, Edoardo Motta è alla prima grande esperienza della sua carriera raggiungendo per la prima volta in Serie A. Il nuovo portiere classe 2005 della Lazio si è presentato in conferenza stampa.

L'introduzione del direttore sportivo Fabiani

Lo abbiamo prelevato dalla Reggiana, lo seguivamo si è contraddistinto per una presenza nella Nazionale U21, è di grande prospettive sulla falsa riga di quello che fu fatto con Mandas. Riponiamo in Motta la nostra fiducia siamo contenti di averlo portato alla Lazio. C'era una concorrenza spietata.

La conferenza stampa di Edoardo Motta

Per me è un sogno che si realizza essere in una società così importante, le impressioni sono subito buone è un punto di partenza perché non ho molta esperienza, ho giocato in Serie B solo 6 mesi quindi essere qua è fantastico mi sono trovato subito bene e vorrei ringraziare la società.

Pregi e difetti

Non è facile analizzare sè stessi, non vorrei passare per spavaldo o poco sicuro di me. Ho da migliorare sotto tutti i punti di vista in base alle richieste dell'allenatore si devono compiere delle scelte anche coi piedi. Un punto di forza potrebbe essere le posizioni sulla porta mi reputo abbastanza affidabile. Ho tanto da migliorare e tanto da apprendere.

Sarri, lo staff e Provedel

In campo ho capito quali sono le richieste adattandomi alla scelta della costruzione che non è un mondo da cui arrivo e sto cercando di adattarmi il prima possibile. Provedel mi ha aiutato già tantissimo cercando di rubare qualsiasi piccolezza. 

Timori 

Ognuno fa il proprio corso, sicuramente è stimolante arrivare in una società in cui molti portieri hanno fatto bene anche in Nazionale. Cerco di fare il mio quando vengo chiamato in causa.

Giocare il prima possibile

Si può imparare sia giocando sia stando alle spalle di Ivan che ha molta esperienza e anni di attività giocata, sono stato con Bardi a Reggio Emilia e ho imparato tantissimo, si può imparare lo stesso anche stando alle spalle di qualcuno.

Ti aspettavi la Lazio

Non me l'aspettavo non c'era stata comunicazione con il mio agente di un papabile addio e mi ero preparato per giocare con il Frosinone che era la prossima partita, poi abbiamo avuto questa opportunità e non abbiamo detto di no.

Portiere del passato a cui mi sento simile

Dovrei pensarci un po' non saprei

Nesta

Non ci ho parlato ma ne approfitto per ringraziarlo con tutto il cuore ma è stato il primo a credere in me se sono qua è anche merito suo.

Cosa ti ha convinto della Lazio

È uno dei club più importanti a livello europeo e mondiale, mi ha scelto il direttore ha avuto grande fiducia in me quindi io lo ringrazio di nuovo. Cercherò di ripagare questa fiducia.

Prospettiva di diventare titolare

Se sono qua una minima prospettiva ci può essere, io aspetto il mio momento e quando arriverà cercherò di sfruttarlo a mio dovere.

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