Bosnia-Italia e le scintille tra Donnarumma e Vasilj ai calci di rigore: la ricostruzione
I media locali hanno ricostruito cosa sarebbe successo tra i portieri delle due nazionali
Da poco meno di 24 ore si è conclusa la finale Mondiale tra Bosnia ed Italia. I bosniaci ad esultare mentre gli italiani in lacrime per la terza volta consecutiva, con la partecipazione alla coppa del mondo che sembra diventare un sogno sempre più irraggiungibile. Tra i tanti frame del match di ieri sera ce ne è uno in particolare che ha riguardato l'ultimo capitolo della sfida, ovvero i calci di rigore. Proprio in quel momento si sono accesi gli animi dei due portieri: Donnarumma e Vasilj. Di seguito la versione ricostruita dai media locali su quanto accaduto tra i due estremi difensori.
Il gesto di Donnarumma a Vasilj
La prima pietra la lancia Donnarumma.Il portiere azzurro infatti si sarebbe impossessato per primo degli appunti del portiere avversario, stropicciandoli. Un gesto che ha fatto andare su tutte le furie Vasilj e che ha dato il via a un acceso faccia a faccia tra i due estremi difensori. La situazione si è scaldata rapidamente e solo l'intervento dell’arbitro è riuscito a riportare la calma.
La risposta ricevuta da Donnarumma
Pochi istanti dopo, però, per Donnarumma è arrivata la beffa: il suo foglio era sparito. Due giovani raccattapalle lo avrebbero visto a terra e se lo sarebbero portato via. Il numero uno azzurro ha reagito con una sfuriata, ma del biglietto non c'era ormai più traccia.





