Taylor
Taylor - Fraioli

Kenneth Taylor ha impiegato pochissimo tempo per conquistare Formello. Arrivato a gennaio dall’Ajax, il centrocampista olandese è già diventato uno dei punti fermi della Lazio di Maurizio Sarri, guadagnandosi la fiducia dell’allenatore e l’affetto dei tifosi.

L’esultanza liberatoria al gol di Marusic lo ha consacrato anche agli occhi del pubblico biancoceleste. Taylor non ha l’estro di Luis Alberto né la forza dominante di Milinkovic-Savic, ma si sta facendo apprezzare per equilibrio, geometrie e spirito di sacrificio.

Il suo impatto è stato immediato. Appena arrivato a Roma e praticamente senza allenamenti con la squadra, Sarri lo ha schierato subito titolare nella gara contro il Verona. Una scelta che si è rivelata azzeccata: da quel momento l’olandese non ha più lasciato il campo.

Come sottolinea Il Messaggero, il centrocampista è già diventato una pedina imprescindibile nello scacchiere biancoceleste. Costato 15 milioni più bonus, con l’Ajax che ha mantenuto il 10% sulla futura rivendita, Taylor è stato anche l’unico acquisto davvero condiviso tra società e allenatore nel mercato di gennaio.

I numeri confermano il suo peso: 958 minuti giocati in undici partite tra campionato e coppa, impreziositi anche dal rigore decisivo nella sfida contro il Bologna. Una fiducia rara per un nuovo arrivato, che testimonia quanto Sarri lo consideri già centrale nel progetto tecnico.

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