Insigne torna al Pescara, Sebastiani svela tutto: “Solo due opzioni". Lazio esclusa
Il ritorno di Lorenzo Insigne al Pescara dopo 14 anni nasce da una trattativa segreta: il presidente Sebastiani racconta i retroscena

Insigne Pescara, il colpo a sorpresa del mercato invernale
Il colpo più sorprendente del calciomercato invernale è senza dubbio il ritorno di Lorenzo Insigne al Pescara. Dopo un timido corteggiamento durato circa quattro mesi, con una Lazio che bloccata sul mercato e un Insigne svincolato, alla fine l’attaccante campano ha scelto di rientrare nel luogo che lo ha lanciato nel grande calcio. Il direttore sportivo biancoceleste Angelo Fabiani ha sempre negato un interesse concreto, nonostante molti media dessero l’operazione come imminente, anche per i precedenti con Maurizio Sarri a Napoli. Una trattativa dal sapore romantico, che sa di ritorno alle origini, per un calciatore cresciuto in maglia biancazzurra e profondamente legato alla città e alla società adriatica.
Insigne aveva lasciato un segno indelebile a Pescara nella stagione 2011/12, diventando uno dei protagonisti della squadra di Zdeněk Zeman che centrò la promozione in Serie A, insieme a Verratti e Ciro Immobile. In quella stagione memorabile, l’esterno offensivo totalizzò 37 presenze in Serie B, realizzando 18 reti e fornendo 14 assist, numeri che lo imposero come uno dei migliori talenti del torneo e spalancarono le porte a una carriera di alto livello.
Sebastiani rivela tutto: “Insigne voleva solo Pescara o Napoli"
Un rientro fortemente desiderato, come raccontato a Fanpage.it dal presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, che da oltre un mese lavorava lontano dai riflettori per riportare Insigne in Abruzzo: "Lorenzo ha scelto noi perché le sue opzioni erano soltanto due: Napoli o Pescara. Sono le società che hanno segnato il suo percorso, ed è per questo che per noi è qualcosa di speciale. È anche un grande segno di riconoscenza da parte sua”, ha spiegato il numero uno del club.
Un’operazione che profuma di nostalgia, sempre più rara nel calcio moderno: “È un tuffo nel passato, quasi romantico. Accade di rado. Negli ultimi anni a Pescara abbiamo vissuto due momenti splendidi: l’ingresso di Marco Verratti in società e il ritorno di Insigne in campo con noi”.
Il ruolo chiave di Verratti nell’operazione Insigne
Proprio Verratti ha avuto un peso determinante nella trattativa, insieme allo stesso Sebastiani: “Siamo stati entrambi fondamentali. Ho sempre avuto un rapporto splendido con Lorenzo. La negoziazione è andata avanti per circa un mese: ci siamo visti a Napoli e abbiamo deciso di mantenere il massimo riserbo. Insigne è stato leale, dicendoci subito ciò che pensava”.
Dopo alcuni giorni di riflessione, la scelta definitiva: “Ci ha spiegato che, se entro lunedì non si fosse sbloccata una determinata situazione, avrebbe firmato con il Pescara. Ed è successo esattamente questo”.
Insigne arriva con entusiasmo e voglia di rimettersi in discussione: “Non ha ancora scelto il numero di maglia, ma è felicissimo. Vuole tornare a giocare, perché per lui la priorità assoluta è il campo. Per noi è una splendida notizia e credo lo sia anche per Lorenzo”.









