Diana Bianchedi, Capodelegazione della Nazionale italiana, si è dimessa dal suo incarico
Poco fa, la Capodelegazione della Nazioanle italiana, Diana Bianchedi, ha rassegnato le dimissioni

Continuano le polemiche intorno alla FIGC e non sembrano placarsi in questi giorni che sembrano incandescent. Poco fa, la Capodelegazione della Nazionale italiana, Diana Bianchedi, ha rassegnato le dimissioni in seguite alle polemiche degli ultimi giorni.
Il comunicato
A seguito delle dichiarazioni rilasciate dal ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, e delle polemiche che ne sono scaturite negli organi di stampa questo pomeriggio, rassegno le mie dimissioni da Capodelegazione della Nazionale. Una decisione maturata per il grande rispetto che ho del Coni, della sua Giunta, della FIGC e delle istituzioni sportive, come dimostra la mia carriera da atleta e da dirigente. Ho sempre agito con correttezza e serietà, nel rispetto delle norme e delle persone, per il bene dello sport: valori che oggi vengono ingiustamente messi in discussione.
“Un passo indietro”
Inoltre, scelgo di fare un passo indietro per quello che rappresenta la maglia azzurra, al fine innanzitutto di proteggere la squadra da inutili polemiche. Una squadra che ho trovato compatta, motivata, con grandi professionisti, a partire dal commissario tecnico, passando ai giocatori e a tutto lo staff. Li ringrazio per come mi hanno accolto e per le emozioni che pur in pochi giorni mi hanno fatto vivere. Ricordiamoci che lo sport è, e deve essere, primariamente questo. Tifiamo per questi ragazzi, se lo meritano.
Diana Bianchedi





