Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images via onefootball
Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images via onefootball

La settimana in corso è quella decisiva per il closing che porterà la Reggina nelle mani di Claudio Lotito. Il patron della Lazio ha completato l'iter burocratico e si attende solo il superamento di alcuni piccoli ostacoli tecnici e pendenze finali legate alla società in uscita. Nonostante i tifosi amaranto sognino un rilancio immediato nelle categorie superiori, il clima a Roma resta teso, con una tifoseria laziale da tempo in aperto contrasto con la gestione del presidente.

Il nuovo assetto societario

Come riportato dall'edizione odierna del Corriere dello Sport, dopo la firma, il club darà il via alla nuova organizzazione. Tra le indiscrezioni più forti spicca il ruolo di vertice per il figlio di Lotito, Enrico, già attivo nei ranghi della Lazio. L'obiettivo principale è costruire una squadra capace di puntare subito alla promozione in Serie C. Per la panchina, il nome che circola con maggiore insistenza è quello di Mimmo Toscano, bandiera amaranto attualmente in uscita dal Catania, ma il carattere imprevedibile di Lotito suggerisce che i casting dirigenziali potrebbero riservare sorprese e nomi finora mai emersi.

Le sfide di Lotito

L'operazione presenta sfide complesse, non solo per la ricostruzione della squadra, che al momento conta pochissimi elementi sotto contratto, ma anche per la gestione delle norme sulle multiproprietà. Lotito dovrà muoversi con attenzione per garantire la regolarità del progetto, specialmente in caso di una rapida scalata verso il professionismo. 
 

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