Lecce-Lazio, storico negativo e questioni extra campo
Tra la situazione Romagnoli e gli acquisti da provare a inserire, i biancocelesti vanno a Lecce in attesa di conoscere il proprio futuro

La Lazio si trova in un momento stagionale critico, dove tra cessioni e situazioni di mercato che stanno condizionando questo gennaio, il doppio innesto costituito dall'arrivo di Taylor e Ratkov certamente non basta per poter tornare a parlare di campo. Per una classifica che vede le ambizioni della Lazio sostanzialmente azzerate al giro di boa stagionale, resta solo l'avventura in Coppa Italia l'unica ragione per continuare ad associare, in via del tutto ipotetica, le parole Europa e Lazio. Pareri discordanti sul calciomercato, cessioni dei punti di riferimento tecnici della rosa, e l'inserimento dei nuovi che per forza di cose non può essere considerato una garanzia per le settimane a venire.
Sarri toglie l’attenzione dagli alibi
In una condizione che vede i biancocelesti in una sorta di bolla, dove tutto ciò che circonda in questo momento la Lazio prevale sulle singole prestazioni viste in campo domenica dopo domenica, sabato Maurizio Sarri proverà, al netto della situazione legata a Romagnoli, a svuotare la testa di una squadra evidentemente da rimotivare. Le parole dopo il match con il Como in questo senso sono suonate piuttosto chiare.
“Ci sono tutte difficoltà che non facilitano quello che dobbiamo fare. Questa è una gara che ti deve lasciare l’incazzatura una notte e domani mattina far preparare le prossima con più vigore. Se pensiamo solo alle difficoltà diventa tutto un alibi”.
Evidente l'intenzione del tecnico toscano di provare a resettare la testa di una squadra che in questo momento si trova lontana da ogni obiettivo come difficilmente si ricorda almeno negli ultimi dieci anni. La sfida ai giallorossi di Di Francesco arriva in un momento non facile, contro un organico consapevole che ogni domenica deve lottare con una missione in testa e con un obiettivo da raggiungere, fattore che in casa Lazio sembra essersi smarrito.
Sarri e il rapporto con il Via del mare
Una sfida quella con il Lecce che negli anni ha regalato tutt'altro che gioia, specialmente nei due episodi in cui i biancocelesti erano guidati proprio da Maurizio Sarri. La sconfitta arrivò a gennaio 2023, nonostante parliamo di una squadra arrivata seconda in classifica, che trovò al Via del mare il vantaggio firmato Immobile, per poi vedersi rimontata nel secondo tempo da Strefezza e Colombo. Alla stessa maniera l'anno successivo la Lazio si trova sorpresa dai pugliesi, trovando ancora una volta il vantaggio firmato Immobile, ma perdendo incredibilmente la gara negli ultimi 5 minuti di partita, con il Lecce è andato a segno grazie ai gol di Almqvist e Di Francesco.
Fronteggiare dunque una situazione complicata fuori dal campo, combacerà questa domenica con una sfida che mai ha regalato gioie al tecnico toscano sulla panchina della Lazio.









