Il Comandante Maurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match Juventus-Lazio, in programma domani 8 febbraio alle ore 20:45.

La conferenza stampa di Sarri

Il mercato

Si gioca con la Juve e si parte dal mercato? Inutile, io mi concentro sulle partite, tanto sai quello che penso. Io penso che quella di prima fosse una squadra più pronta, questa ha ragazzi che devono crescere. Solo Taylor era più pronto, ma deve adattarsi al nostro campionato. Il suo inserimento sarà più breve, per gli altri il percorso sarà più lungo.

Se ci sono le condizioni per proseguire insieme

Ho un contratto in essere, se non ci sono cose particolari che fanno cambiare idea a una delle due parti si può andare avanti. Io poi sono come i tifosi, mi piace sognare. Cosa che ora non possiamo fare. Tutto l'anno che affrontiamo difficoltà per motivazioni varie, alla squadra si può dire che è scarsa, ma che non ha cercato le soluzioni non ce lo può dire nessuno.

Romagnoli

Ha fatto 5 giorni di permesso, si sta allenando molto bene, non vedo differenza rispetto a prima. O domani o mercoledì va dentro. 

Maldini come falso 9

Se non lo mangiano come dici te sì. Vediamo domani, abbiamo più partite ravvicinate, vediamo un attimo. Stamattina abbiamo provato due formazioni diverse.

Juventus-Lazio

Che la partita sia difficile è indubbio, la Juve con l'intensità che ho visto negli ultimi 25 giorni non l'ho mai vista. Hanno riaggressione, sono solidi, viene da una sconfitta su cui si discute perché non ha sbagliato partita, ma sono andati male gli episodi. L'ho vista comunque in salute. Giocare in quello stadio è complicato per tutti. L'unico aspetto positivo è che nel calcio a priori non vince nessuno. 

Il rapporto con la società

Non è una questione di rapporti, io non ho l'ossessione della vittoria, ma del sogno sì. Mi piacerebbe sognare, poi magari si arriva settimi lo stesso, mi piacerebbe che la mente possa avere questo spazio aperto. In questo momento l'obiettivo è far crescere quelli che ci sono. 

Il futuro di Basic

Non partecipando a nessun incontro con l'agente e la società non so dire. Uno così in una batteria di 4 interni di centrocampo lo vedo benissimo. 

I confronti con la società e le trasferte vietate

Avendo la fortuna di non leggere o ascoltare niente, la vivo con discreta serenità. Le incazzature arrivano non per quello che si dice, ma per fatti reali. Nell'ambito lavorativo ci sono discussioni che sono inevitabili, ci sono due comparti, tecnico e amministrativo, difficile accontentare tutti e due. Succede ovunque. Ho preso una decisione a inizio anno, vado avanti così. Cerco di trovare le soluzioni, la mente mia ora è solo a quello. Non alle polemiche intorno. La situazione dei tifosi è pesante, giocare con 4mila persone è dura. La grande speranza è che si ricomponga questa cosa, noi dei tifosi abbiamo bisogno. In più hanno subito questo blocco delle trasferte, se ne vogliamo parlare la pena collettiva è inconcepibile. Il 90-95% dei tifosi non ha fatto niente e non può vedere la Lazio. Anticostituzionale e pure una sconfitta delle istituzioni con queste punizioni fantasiose. 

Se nelle battute da lui fatte c'è della verità 

Io ho un cervello pensante. Le sensazioni sono mie. Ora fare dei sogni e voli pindarici non è possibile, uno si adegua alla realtà. Di solito dico quello che penso, poi a volte posso esprimermi con una parola non consona alla conferenza stampa, ma di solito dico quello che penso.

I nuovi acquisti

Maldini deve fare un percorso, ha fatto la seconda punta, l'esterno, il trequartista. Ha qualità, lo sta facendo intravedere, non con continuità, ma da diverse stagioni. Ci hanno provato più allenatori, ci provo anch'io. Przyborek è bravo tecnicamente, può diventare un centrocampista? Magari con un percorso. Può essere più breve metterlo sull'esterno. Ma si può costruire.

Le condizioni della squadra e di Zaccagni 

Nei momenti difficili ci sono sempre dentro delle opportunità, all'inizio abbiamo cercato di diventare un gruppo più unito e compatto. Adesso invece la Lazio sta mancando di aggressività e dal punto di vista tattico. Zaccagni deve rifare il controllo martedì o mercoledì. Un infortunio strano per un calciatore, però c'è ed è serio. Vediamo.

Tavares e Dele-Bashiru

Dele non sta male, tornato dalla Coppa d'Africa è rimasto dentro Basic perché stava facendo bene. Nuno ha fatto un bell'ingresso nell'ultima partita, sicuramente giocherà. Tra domani e mercoledì andrà in campo visto che abbiamo anche Lazzari fuori.

Cosa la farebbe dire che "qui si può sognare"

Vuol dire avere una squadra che mi fa credere di poter fare qualcosa di importante. Se seguendo le mie indicazioni? Non mi interessa neanche quello, se non seguono i miei consigli ma dopo 4 giorni mi rendo conto di allenare una squadra veramente forte, io allora mi diverto e posso pure sognare.

Primavera Live | Milan-Lazio 0-1: termina il match
Primavera Milan-Lazio, le due squadre arrivano allo Sportitalia Village: il video