Italia, Frattesi cambia il centrocampo di Mancini: 9 gol azzurri come Totti
Il laziale arriva a 9 gol in azzurro come Totti e racconta il rapporto speciale con Gattuso: «Mi ha ridato fiducia».

Davide Frattesi si prende ancora la scena con la Nazionale. Il centrocampista della Lazio ha raggiunto quota nove gol in azzurro, gli stessi realizzati da Francesco Totti, confermandosi uno degli uomini più incisivi dell'Italia.
Ma dalla Turchia arriva anche un'altra sensazione: qualcosa sta cambiando nella Nazionale di Roberto Mancini, e non riguarda soltanto Frattesi. I punti fermi in mezzo al campo sembrano essere pochi e, almeno per il momento, tra questi potrebbe non esserci Nicolò, o comunque non con la centralità avuta in precedenza.
L'Italia può infatti giocare in maniera differente. Il centrocampo scelto da Mancini ha effettuato una vera inversione a U: un play atipico come Tonali, una mezz'ala capace di palleggiare come Fagioli e un giocatore in grado di attaccare gli spazi come Frattesi.
Frattesi cambia il centrocampo dell'Italia di Mancini
In questo nuovo scenario anche Barella può trovare una dimensione diversa, giocando come mezz'ala di qualità sulla sinistra e sfruttando le proprie capacità tecniche e di palleggio. Un'interpretazione che può ricordare quella di Verratti o, attualmente, dello stesso Fagioli.
Frattesi, invece, continua a mostrare caratteristiche particolarmente efficaci nel recupero del pallone e nell'attacco dell'area avversaria. Il laziale sfrutta le continue verticalizzazioni provenienti dalle retrovie per inserirsi e diventare pericoloso.
Un'identità precisa, anche se lo stesso centrocampista non ritiene corretto essere considerato esclusivamente un incursore.
La rete realizzata contro la Turchia è l'esempio del nuovo sviluppo del gioco azzurro. Una decina di passaggi di prima hanno permesso all'Italia di portare ben sei uomini all'interno dell'area di rigore.
Tra questi c'era proprio Frattesi, bravo a leggere l'azione e ad approfittare della respinta del portiere, seguendo anche quanto suggeritogli da Mancini.





