Romagnoli, il re del colpo di testa: il difensore cerca il bis contro l'Udinese
Alessio Romagnoli sembra avere un particolare talento per i gol segnati su colpo di testa, ecco le statistiche

È servito il palcoscenico più importante, quello della semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l'Atalanta, per rivedere Alessio Romagnoli esultare. Il difensore ha sbloccato il suo tabellino stagionale proprio nel momento clou, regalando alla Lazio una serata da ricordare e tenendo accesi i sogni europei della piazza. Un gol pesante, arrivato a un anno esatto dalla sua ultima marcatura, datata 13 aprile 2025, in occasione del derby, che conferma quanto il classe '95 sia un valore aggiunto non solo in fase di contenimento, ma anche quando c’è da colpire nell'area avversaria.
Colpo di testa: il marchio di fabbrica del difensore
I numeri non mentono: il gioco aereo è diventato la sua arma segreta. Come riportato dall'edizione odierna del Corriere dello Sport, alizzando le ultime 11 reti messe a segno tra l’esperienza al Milan e l’avventura in biancoceleste, ben 8 sono nate da un incornata vincente. Un’abitudine che lo sta avvicinando a passi da gigante al record personale di gol registrato in rossonero. Con 8 reti totali in 156 presenze con la maglia della Lazio, Romagnoli sta vivendo una fase di maturità tattica e tecnica invidiabile, diventando un punto fermo assoluto per lo scacchiere difensivo di Maurizio Sarri.
Stasera l'Udinese: un avversario amico
Il calendario propone subito una nuova occasione per gonfiare le statistiche: la sfida di stasera contro l’Udinese. Il friulano è uno degli avversari che meglio si adatta alle caratteristiche del difensore, essendo una delle quattro squadre contro cui Romagnoli è riuscito a segnare più di una volta in Serie A. Sarri, dal canto suo, non ha alcuna intenzione di rinunciare al suo leader arretrato. La missione è doppia: mantenere la porta inviolata e, perché no, trovare la zampata giusta per trascinare la squadra in questo finale di stagione carico di aspettative.





