Maldini -
Maldini - LazioPress

Daniel Maldini è un nuovo calciatore della Lazio, proprio qualche minuto fa è arrivata l'ufficialità da parte del club. Il calciatore ex Atalanta e Monza ha rilasciato le sue prime dichiarazioni da biancoceleste ai microfoni ufficiali del club.

Maldini
Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images via OneFootball

Le prime parole di Maldini da calciatore della Lazio

Impressioni super positive, ho sentito subito l'affetto dei compagni. Mi sembra come se conoscessi già tutti, sono super contento e non vedo l'ora di iniziare. È un passo importante, vengo da un periodo non semplicissimo. Ora è il momento di tornare, far vedere le mie qualità e aiutare il più possibile la squadra e i miei compagni. L'importante è essere a disposizione, cercare di aiutare il più possibile mister, compagni e squadra per raggiungere l'obiettivo primario. Ho parlato una decina di minuti con Sarri, è stata una chiacchierata generale. Ora vedremo nei prossimi giorni dove giocherò e cosa farò. La Lazio arriva da un periodo difficile, ma sono sicuro che ci siano basi importanti per costruire qualcosa di importante.
 

Il rapporto con Rovella

L'amicizia con Rovella nasce da piccolini, abbiamo amicizie in comune e siamo diventati migliori amici. Ci siamo rincorsi varie volte, senza mai riuscire a giocare insieme. Ora finalmente ce l'abbiamo fatta e sono super felice. Mio padre mi consiglia, parliamo da padre e figlio: ci aiutiamo a vicenda, mi aiuta nelle decisioni ma poi l'ultima scelta è sempre mia. È un supporto importante.

La fine dell’intervista

Sono orgoglioso di aver trovato la mia strada, anche se penso di non aver fatto vedere ancora a pieno le mie caratteristiche e qualità. È il momento giusto per farlo. Negli anni passati la Lazio ha sempre lottato per qualcosa di importante, è sempre stata una squadra di livello super alto con ambizioni sempre alte. Si vede anche dal centro sportivo e dall'ambiente che è un gran bel posto. Nesta mi piaceva tanto anche da calciatore. Il numero 27? L'ho avuto al Milan e al Monza, mi sembrava giusto ripeterlo. Non c'è un altro motivo particolare. Gioco a FIFA e Call of Duty, un po' di tutto. Mi è sempre piaciuto giocare ai videogiochi, sono appassionato. Ai tifosi dico che non vedo l'ora di iniziare, entrare in campo e lottare per loro, per la squadra e per tutti.

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