Milan-Lazio, Bartesaghi: "Ero dietro a Romagnoli e Pavlovic, non ho visto niente..."
Davide Bartesaghi ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport, Dazn e in conferenza al termine della gara Milan-Lazio

Davide Bartesaghi si è espresso in conferenza stampa al termine della gara Milan-Lazio, terminata con la sconfitta delle aquile e con un rigore per i biancocelesti negato dall'arbitro Collu.
Davide Bartesaghi in conferenza stampa
Rigore
Io ero dietro a Romagnoli e Pavlovic, non ho visto niente, ho chiesto agli altri e sono stato in suspense per la decisione dell’arbitro.
Le sue prestazioni in questa stagione
Ho continuato a lavorare stando tranquillo e sereno, dando sempre il massimo negli allenamenti. È solo l’inizio.
Se è meglio avere davanti Theo
Sicuramente averlo davanti è stato importante, l’ho osservato molto, poi siamo giocatori diversi. È vero però che quest’anno ho più occasione di giocare.
Obiettivi
Innanzitutto devo continuare a lavorare così, poi ovviamente sto pensando anche al sogno Nazionale. Prima però penso al Milan. Gattuso in tribuna? Non lo sapevo, non è un mio problema, non m’importa della gente in tribuna. Penso solo a dare il massimo per il Milan. È importante mantenere quest’equilibrio perché a Roma ci aspetterà una partita molto molto difficile, ci sarà un ambiente infernale, sarà una delle partite più difficile dell’anno.
La punizione
Ci fermiamo sempre io, Pavlovic, Modric e Saeleamaekers a tirare. Quella punizione non la volevo nemmeno tirare, perché avevo appena subito un pestone. Devo ringraziare Corradi e anche Modric, non è banale.
Il suo ruolo
Non so risponderti a questa domanda. Mi trovo bene in tutti i ruoli, sia da terzo di difesa, che da quinto o terzino. Credo sia importante per squadra e mister.
Nella pagina successiva le dichiarazioni di Bartesaghi a Dazn e Sky Sport










