Provedel e l’Inter: «Un sogno che si realizza». Il ricordo di Toldo
Il portiere ammette l’incredulità iniziale e racconta la sua reazione da bambino al gol dell’idolo contro la Juve.
Ivan Provedel ha raccontato il suo trasferimento estivo dalla Lazio all’Inter nella quarta puntata di Welcome Kit, il format di Inter TV powered by Betsson Sport. Il portiere ha parlato della chiamata ricevuta dai nerazzurri, dell’obiettivo che si è dato nella nuova squadra e del ricordo di Toldo, il suo idolo.
La chiamata dell’Inter e l’attesa della firma
Il contatto dell’Inter ha colto Provedel di sorpresa: «Quando mi ha chiamato l’Inter sono stato un po’ incredulo». A quella prima reazione non è seguita subito la certezza del trasferimento. Il portiere ha spiegato di aver aspettato che l’operazione fosse conclusa prima di lasciarsi andare all’entusiasmo: «fino a che non ho firmato non ho voluto pensare o illudermi, fino a che non è stato tutto fatto». Solo dopo la firma, ha raccontato, è stato felicissimo.
La maglia nerazzurra e il primo obiettivo
Provedel ha indicato anche quale sia il suo primo obiettivo da interista: «Dimostrare che qui ci posso stare e che posso dare il mio contributo alla squadra». Il portiere vuole quindi mostrare di poter far parte dell’Inter e aiutare i compagni. Alla domanda su che cosa rappresenti per lui indossare la maglia del club, ha risposto: «Un sogno che si realizza».
Nelle sue parole, l’attesa prudente prima della firma lascia spazio alla felicità per il passaggio all’Inter. Provedel ha collegato l’arrivo in nerazzurro al desiderio di dare un contributo alla squadra, oltre che al significato personale della maglia che ora indossa.





