auronzo lazio
Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images via onefootball

Gianni Lacchè, Presidente della Media Sport Event, è intervenuto ai microfoni di Radio Laziale per esprimersi riguardo il ritiro della Lazio, che inizierà il 13 luglio.

L'intervento di Lacchè a Radio Laziale

Non è detto che il prossimo anno non torniamo ad Auronzo di Cadore. Due giorni fa ho parlato con alcune persone del comune di Auronzo di Cadore che mi hanno detto che il prossimo anno ci sono le nuove elezioni a maggio del Sindaco e mi hanno detto che vorrebbero far tornare la Lazio.

Pagamenti? Si fa un accordo con la mia società, dove io mi prendo tutti gli oneri dell'operazione, il comune mette a disposizione la struttura alberghiera, il centro sportivo e tutto quello che serve per far fronte alle esigenze di un club come la Lazio, che riceve una cifra importante da parte della mia società. La Lazio non paga, va in ritiro e percepisce anche dei soldi.

Motivo interruzione? Possiamo soltanto avere delle idee ma il comune di Auronzo, dopo che il Sindaco aveva avuto dei momenti di poca normalità, si era scusato. Noi abbiamo ancora un anno di fontana. Nella Lazio sono venute persone nuove che vogliono incidere in alcune situazioni ed è stato così.

Se non sarà la Lazio sarà un altro club perché una squadra importante la vogliono, anche se vorrebbero noi per il legame con la società.

Amichevoli con club esteri? Nel passato, durante il ritiro a Cadore, le amichevoli si tenevano con squadre importanti che crescevano di qualità. I ritiri all'estero sono importanti per il costo degli alberghi e dei voli ma si riesce a sopperire a questi costi facendo una o due partite con il club del posto e in questo si guadagna o si paga. Ad esempio,  se io propongo sp Torino di fare un ritiro in Austria e le spese sono a carico della mia società ma ho il diritto di incassare il guadagno di quelle vittorie e pagare le spese per tutte le cose che possono servire ad un club. Rimango sorpreso che la Lazio non faccia un ritiro, ad esempio in inghilterra perché è importante farlo all'estero. Se è dovuto ad una questione economica? Non credo,  fino a 2 anni fa era considerato un prestigio giocare con la Lazio,  infatti, erano molte le offerte, molto più di Fiorentina, Bologna e Torino. Stava nella fascia altissima con Inter, Milan, Juve, Roma. Si torna al discorso delle persone, perché se uno decide che è così va a fare del male invece che del bene. I risultati poi li dice il tempo ma mi sembra che ultimamente ci sia stato qualche problema nella gestione. Poi ci sono degli studi sulle squadre che hanno fatto i ritiri nei loro centro sportivi e sono risultate più soggette a infortuni.

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