Fraioli
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Il ritorno di Angelo Peruzzi alla Lazio entra nella fase decisiva. La settimana appena iniziata potrebbe essere quella dell'accordo definitivo tra l'ex portiere biancoceleste e il presidente Claudio Lotito, ma c'è una condizione ritenuta fondamentale dal dirigente.
Peruzzi avrebbe infatti dato la propria disponibilità a rientrare a Formello nel ruolo di direttore tecnico, chiedendo però un cambiamento sostanziale nell'organizzazione interna. L'obiettivo è poter lavorare con maggiore autonomia, senza interferenze che possano limitare il lavoro dello staff tecnico.
Una richiesta che richiama quanto denunciato in passato anche da Maurizio Sarri, che nella sua ultima conferenza stampa spiegò di non essersi mai sentito realmente ascoltato nelle decisioni sportive. Un tema che torna così al centro del dibattito biancoceleste.

Il ritorno di Peruzzi passa dall'autonomia operativa

L'ex numero uno della Lazio aveva già lasciato il club nel 2021, spiegando successivamente le ragioni della sua scelta. Secondo quanto raccontato allora, il suo ruolo aveva progressivamente perso peso fino al punto di dover chiedere autorizzazioni per qualsiasi iniziativa, senza una chiara definizione delle competenze.
Nel confronto più recente con la società, Peruzzi avrebbe ribadito la volontà di tutelare con serietà e coerenza il lavoro dell'allenatore e dello staff tecnico. Per questo motivo la richiesta avanzata a Formello riguarda soprattutto la possibilità di operare con un reale margine decisionale, evitando le situazioni che, in passato, lo avevano spinto a lasciare il club.

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