Enio Drovandi: "Gilardino bene al Pisa. Lazio grande squadra e Sarri mi piace"
L'attore toscano parla della sua passione per il calcio e per il mondo arbitrale
Da arbitro quale sei stato non posso non chiederti cosa pensi della situazione arbitrale generale e del tanto discusso Var.
Io sono in accordo con Platini: meglio il calcio di prima. Magari giusto la tecnologia sui goal dentro o fuori e sul fuorigioco ma il resto è il bello del calcio, compreso l errore umano in campo. Faccio mie le parole di Gianni Rivera: "l'arbitro è come il pallone..a volte ti rimbalza bene...a volta ti rimbalza meno". Pare strano ma al Var non hanno tanto tempo per giudicare bene fatti a volte al limite, però è anche vero che gli errori si sono ridotti drasticamente. A me personalmente piaceva sapere che forse l'arbitro aveva sbagliato, era umano. Oggi coi soldi che girano c'è sempre la dietrologia che porta ai soliti complotti ma se cosi fosse, perchè andare a fare il tifo se già so che non è nulla regolare? E finisco dicendo che il calcio è un oppio nazionale. Se ad esempio io metto al macchina in doppia fila in giorni normali, vicino lo stadio mi fanno la multa. Se la metto vicino lo stadio nei giorni della partita nessuno mi dice niente. Quindi il calcio è più forte delle regole.
Come vivi il calcio oggi. Segui molte partite?
Non lo seguo molto, se non come puro appassionato di spettacolo. Questo perchè il calcio in serie A è spettacolo ma non è il vero calcio, quello lo vedi nei campi minori. Il bello di questo sport è che sia la finale del mondiale e sia la partita amatoriale ha le uguali regole. In concreto però poi non è così, è il denaro che fa girare il pallone. Altra cosa che non mi piace è che tutti si sentono allenatori, arbitri, giocatori, dirigenti e ognuno dice la sua ma nessuno ne ha le competenze, e fanno altri mestieri. Però devono dare consigli e giudizi.
Nel mondo del cinema hai lavorato con tantissimi attori. Aneddoti con qualcuno di loro legati al mondo del calcio?
Giocando dal 1981 con la Nazionale Attori gli ho visti sul campo tutti o quasi. I veramente bravi erano Francesco Nuti, Maurizio Merli, Massimo Troisi, Massimo Bonetti, Claudio Amendola, tanto per citare quelli del passato. Ricordo poi Raul Bova che debuttò a Pescara e fece due reti. Sinceramente non sapevo se sarebbe diventato un bravo attore ma di certo la palla in rete la metteva!









