Lazio, il muro che sorprende tutti: a Venezia un dato lo mette davanti a tutti
Sutalo conquista spazio nella Lazio: 12 recuperi contro il Venezia e ora quattro impegni con la Croazia.

Dodici recuperi contro il Venezia. Nessuno come Josip Sutalo al Penzo. Il difensore della Lazio continua a guadagnarsi spazio dopo essere entrato stabilmente nelle scelte di Gennaro Gattuso.
Dopo aver convinto contro il Milan, Sutalo si è ripetuto a Venezia. In appena 180 minuti il croato ha iniziato a mostrare il proprio valore, dando seguito alle parole pronunciate al momento del suo arrivo: «Sono qui per dimostrare quanto valgo».
Come riportato dal Corriere dello Sport, il centrale è inoltre uno degli otto nazionali biancocelesti impegnati lontano da Formello durante la sosta ed è l'unico giocatore della Lazio ad aver disputato un Mondiale.
Sutalo domina nei recuperi: il dato di Venezia
A fotografare la sua prestazione al Penzo sono soprattutto i numeri. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, sulla base dei dati raccolti dalla Lega Serie A, Sutalo ha totalizzato 12 recuperi.
Un dato che lo mette nettamente davanti ai compagni. Belahyane si è fermato a 8, risultando il secondo laziale della speciale graduatoria, mentre Zaccagni ne ha registrati 4.
Sutalo ha così stabilito il record della partita. Nessun giocatore del Venezia è riuscito a raggiungerlo: Juan Jesus si è fermato a 9 recuperi, mentre Schingtienne e Kike Pérez ne hanno totalizzati 5.
Il difensore ha sofferto insieme al resto della squadra durante il primo tempo, ma esperienza e tempismo gli hanno permesso di non crollare. Emblematico un intervento su Adams: l'attaccante stava per presentarsi davanti a Mandas, ma una scivolata del croato gli ha impedito di arrivare al tiro.
Sutalo, il rendimento delle ultime due partite rappresenta soltanto l'inizio.
Sutalo era infatti arrivato a Roma con qualche problema al polpaccio, poi superato attraverso la gestione dei primi allenamenti quotidiani.
Gattuso lo ha utilizzato appena ne ha avuto la possibilità, accelerando anche a causa della frattura alla mano sinistra di Doekhi, successivamente operato. A quel punto mancavano appena due giorni alla sfida contro il Milan.
Fino ad allora l'olandese aveva fatto bene insieme a Provstgaard, fatta eccezione per la negativa prestazione della Lazio in Coppa Italia contro il Mantova.
Nelle prime tre giornate di Serie A i biancocelesti avevano incassato solamente il gol di Davis a Udine. L'emergenza ha però aperto una possibilità per Sutalo, che l'ha sfruttata: la prova contro i rossoneri ha posto le basi per la successiva seconda titolarità consecutiva.





