Nations League, Frattesi: "La mia intermittenza? Le colpe sono a metà. Gattuso mi ha ridato fiducia"

Davide Frattesi è stato uno dei protagonisti di questa serata a tinte azzurre. Il centrocampista laziale è stato infatti l'autore del gol del 2-0 dell'Italia contro la Turchia, confermando il suo ottimo apporto anche con la Nazionale. Per la sfida contro i Turchi, Mancini ha scelto di puntare anche su Frattesi, schierandolo dal 1' e inserendolo nell'ampio turnover.
Il numero 16 è intervento nel post partita di Turchia-Italia, di seguito le sue parole ai microfoni di Rai 1.
Frattesi nel post partita
Era tanto che non segnavo, ci tenevo e tenevo a dare una risposta sul campo come tutti gli altri dopo il brutto esordio dell'altra sera. Abbiamo fatto le cose per bene e abbiamo fatto divertire i nostri tifosi. Rischiavamo di perdere entusiasmo che si era creato intorno a questa gestione e oggi era fondamentale. Diventava complicato poi. Teniamo il morale alto e l'entusiasmo che sta tornando. Avendo giocatori al centro anche i difensori dovevano prendere il riferimento ed è più facile attaccare la porta. Se vado solo con l'attaccante è difficile. Il trequartista di dà alternative importanti e spesso succedeva che l'attaccante non facesse lo scarico e quello ti dà una soluzione in più anche a noi centrocampisti.
Stasera ci siamo trovati bene e speriamo di continuare così. Se prima ho giocato ad intermittenza la colpa è la mia, c'è sempre spazio per poter far bene, se giochi dieci minuti a partita poi non è facile essere titolare. Le colpe sono a metà, secondo me io non so solo inserirmi, ma se un giocatore è in fiducia ti dà il 100%, altrimenti fa solo quello che gli riesce meglio. È complicato fare dieci minuti e giocare una partita ogni sette. Chi ha giocato a calcio lo sa. La partita di oggi è un bello spot per me, ma chi mi ha visto in campionato in questo inizio penso che se ne sia accorto. Voglio togliermi questa etichetta e lavorerò ancora più forte. Gattuso? Ha parecchio merito, mi chiama tutti giorni perché gli manco. È stato fondamentale e lo sarà nel corso dell'anno. Mi ha ridato fiducia in un momento in cui anche io dubitavo delle mie capacità.





