Pioli: “Ci sono stati momenti in cui mi hanno chiamato tutti. Anche la Roma”
L’ex allenatore della Fiorentina racconta del motivo per cui andò ad allenare l’Al Nassr e di quando fu chiamato dalla Roma e dalla Nazionale

Stefano Pioli ex allenatore biancoceleste ha legato una delle pagine più esaltanti della sua carriera proprio alla panchina della Lazio, condotta nel 2014-2015 a uno straordinario terzo posto e a una finale di Coppa Italia persa contro la Juve. L’apice della sua carriera il tecnico lo ha raggiunto con lo storico scudetto vinto alla guida del Milan nel 2022. Il tecnico è stato intervistato per Sky Sport, raccontando di quando fu vicino alla Roma e alla Nazionale.
Roma, Al Nassr e Nazionale
Ci sono stati momenti in cui mi hanno chiamato tutti. Anche la Roma, ma mi era appena arrivato il contratto dell’Al Nassr, ma non mi sono pentito di andare in Arabia. Volevo un’esperienza fuori. Hanno inciso l’aspetto economico e la possibilità di allenare Cristiano Ronaldo. Anche la panchina della Nazionale l’ho sfiorata e non da moltissimo.
La sua ultima esperienza in Serie A
Nell’estate del 2025 Pioli torna a Firenze dopo esserci stato sia da allenatore tra 1989-95 che da allenatore tra il 2017-19. Purtroppo per il tecnico la sua seconda esperienza nella Fiorentina si è rivelata estremamente negativa: nelle prime 10 partite di campionato la squadra non ha mai vinto, raccogliendo appena 4 pareggi, subendo 6 sconfitte e totalizzando solo 4 punti. Un avvio da record negativo che ha portato inevitabilmente all'esonero il 4 novembre 2025.





