Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images via onefootball
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Gianpaolo Calvarese si è espresso sul quotidiano Il Tempo riguardo la gestione arbitrale del direttore di gara Marco Guida nel corso di Lazio-Milan.

Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images via onefootball
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La moviola di Calvarese per Il Tempo

Il rigore e il gol annullato

Il primo momento clou arriva a metà secondo tempo, in occasione del contatto tra Athekame e Taylor nell’area di rigore biancoceleste. I calciatori del Milan protestano, ma in realtà è l’ex Ajax ad arrivare per primo sul pallone: Guida è bravo a leggere bene l’azione e a fischiare il calcio di punizione per la squadra di Sarri. Poco dopo, è giusto annullare anche il momentaneo pareggio dello stesso Athekame: immediatamente prima del tiro del classe 2004 c’è un tocco di braccio dello stesso ex Young Boys.

La direzione

Dal punto di vista tecnico, la soglia mantenuta dall’arbitro è coerente per quasi tutto il corso del match: anche per questo l’intensità della sfida rimane sempre entro i limiti consentiti, senza mai eccedere. La soglia disciplinare adottata dal direttore di gara è alta, come dimostrano le decisioni di non ammonire Pavlovic e Saelemaekers per i rispettivi falli su Dele-Bashiru e Zaccagni nel primo tempo: due scelte sostenibili e coerenti con la linea adottata dal direttore di gara della Sezione di Torre Annunziata.

Ammonizioni

Nette invece la ammonizioni per Estupinan e Tavares. Il terzino ecuadoriano entra in ritardo su Isaksen, mentre il portoghese colpisce Saelemaekers nel tentativo di rinviare il pallone, finendo per calciare solo la gamba dell’esterno belga. Nel secondo tempo vengono ammoniti anche Motta e Pedro per due perdite di tempo, mentre Patric prende un giallo per un fallo su Pulisic. Nel finale Sarri eccede nelle proteste per il recupero e viene espulso.

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