La moviola di Atalanta-Lazio, due i gol annullati alla Dea: l'analisi
L'analisi degli episodi arbitrali più rilevanti durante Atalanta-Lazio, semifinale di ritorno di Coppa Italia

La Lazio conquista nel segno di Edoardo Motta la finale di Coppa Italia e si giocherà il trofeo con l'Inter. È stata una partita ricca di episodi, anche arbitrali, che faranno molto discutere
La moviola di Atalanta-Lazio
Colombo estrae il primo giallo del match al 30' nei confronti di Sead Kolasinac per un intervento in scivolata su Cancellieri, che era scappato via a campo aperto. Al 37' arriva anche la prima ammonizione per la Lazio ai danni proprio di Cancellieri per un'ingenuità ed un intervento in scivolata assolutamente evitabile su Ederson. Nella ripresa un Palladino furioso per un contatto Patric-Bernasconi, quest'ultimo costretto al cambio forzato, rimedia un cartellino giallo per proteste.
L'analisi del secondo tempo ed il gol annullato all'Atalanta
Al 65' arriva l'episodio cruciale del match: l'Atalanta trova il gol con Ederson, precedentemente però Krstovic che fornisce l'assist al centrocampista della Dea colpisce Motta che era andato in uscita bassa. Poco prima del gol però Gila cerca di spazzare il traversone della squadra di casa dai cui nasce il gol colpendo la sfera prima con il piede e poi con il braccio. Due quindi gli wepisodi che va a rivedere al VAR, Colombo che assegna calcio di punizione per la Lazio punendo il fallo di Krstovic e giudicando auto-giocata il colpo di Gila, dunque non punibile. Colombo tiene lo stesso metro di giudizio già usato in Cremonese-Torino in un episodio molto simile dove era stata sanzionata la carica su Palestina di Baschirotto. Al 73' arriva il giallo per proteste a Maurizio Sarri. Dopo qualche secondo Noslin reclama un fallo di mano di Scalvini in una dinamica che ricorda molto quello che è accaduto con Tavares in Lazio-Parma, Colombo dopo un rapido consulto con il VAR lascia proseguire.
I tempi supplementari
Al 95' viene annullato il secondo gol del match alla Dea per il fuorigioco di Zappacosta che aveva servito tutto solo Raspadori al centro dell'area piccola di rigore. Al 116' viene ammonito Scamacca per uno step-on-foot sulla trequarti campo ai danni di Pedro. Dopo 3 minuti Lazzari spende un fallo tattico ai danni di Zappacosta trattenendogli la maglia.





