Albert Gudmundsson - Via onefootball (Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)
Albert Gudmundsson - Via onefootball (Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)

Lazio, tegola Gudmundsson: frattura alla spalla, cambia lo scenario sui tempi

Gelo dall’Islanda per la Lazio. Gli ulteriori esami effettuati ieri da Albert Gudmundsson hanno evidenziato una piccola frattura composta e nascosta alla spalla destra. Una diagnosi che cambia lo scenario iniziale: il 29enne rischia di restare fuori almeno un mese.

Le rassicurazioni iniziali, i primi accertamenti e il miglioramento delle condizioni avevano lasciato pensare a una semplice lussazione, come indicato anche dal tardivo bollettino della società. L’infortunio era arrivato in seguito alla rovinosa caduta nella gara di Nations contro l’Estonia.

Gli approfondimenti successivi hanno invece fatto emergere la frattura. I tempi potrebbero anche allungarsi, perché molto dipenderà dalla formazione del callo osseo intorno all’articolazione della spalla, per il quale servono solitamente circa 40 giorni.

Gudmundsson, almeno un mese fuori: oggi la visita a Formello

Lo staff medico, secondo quanto riportato da Il Messaggero, ha già visionato la risonanza e oggi Gudmundsson verrà visitato a Formello. Sarà necessario decidere il percorso da seguire per provare a riportare in campo il prima possibile l’ex ala viola.

Al momento l’ipotesi dell’operazione sembra scongiurata, ma per Gattuso non sono certamente buone notizie in questa prima fase della sosta.

Ieri il tecnico ha almeno potuto riabbracciare Dele-Bashiru, tornato ad allenarsi con il gruppo. Restano però diversi giocatori da recuperare.

Cataldi è ancora alle prese con un risentimento al quadricipite, mentre Cancellieri, reduce da 15 punti di sutura, ieri ha iniziato a correre.

Gattuso attende inoltre Marusic e Rovella. Entrambi potrebbero tornare presumibilmente per la trasferta di Torino contro la Juventus, mentre appare più complicato recuperarli già per la sfida di domenica 11 ottobre contro il Monza.

Il tecnico deve quindi sperare di non perdere altri elementi, sia tra quelli impegnati fuori sia tra quelli rimasti a casa, fino alla ripresa della Serie A.

Gattuso avvisa la Lazio: «Si ricomincerà da zero, non dal primo posto»

Nelle prime cinque giornate della Lazio tutto, o quasi, è andato per il verso giusto. Adesso Gattuso guarda con attenzione a questo stop prolungato, anche se domenica è stato confortato dalle risposte ottenute nell’amichevole contro l’Arezzo.

Dopodomani alle 15 arriverà il secondo test, questa volta contro la Juve Stabia. L’allenatore spera di rivedere lo stesso atteggiamento combattivo mostrato dalla squadra.

Un concetto ribadito anche ieri pomeriggio a Formello, alla ripresa degli allenamenti. Queste settimane serviranno anche a decidere la prossima formazione e nessuno può considerarsi sicuro del posto.

Il messaggio di Gattuso al gruppo è stato chiaro: «Si ricomincerà da zero, non dal primo posto».

Il tecnico vuole mantenere alte motivazioni e concentrazione. Adesso inizierà infatti il percorso più duro, quello che accompagnerà la Lazio fino a gennaio, senza ulteriori aiuti in arrivo dal mercato.

A differenza di Sarri nel giugno 2025, Gattuso sa già che dovrà affrontare un nuovo blocco totale degli acquisti, a meno di un sostanzioso intervento economico da parte di Lotito.

Diana Bianchedi, Capodelegazione della Nazionale italiana, si è dimessa dal suo incarico
Lazio, mercato ancora aperto: ecco gli svincolati monitorati dalla talent room