Gila
Gila - Fraioli

Nuovo stop forzato per Mario Gila, che ha dovuto alzare bandiera bianca dopo appena 26 minuti di gioco. Durante un recupero difensivo su Rowe, il centrale della Lazio ha sentito riacutizzarsi il dolore al ginocchio, lo stesso che lo tormenta ormai da diverse settimane. Nonostante la grinta mostrata in campo, il difensore non ha potuto far altro che chiedere il cambio, lasciando i compagni in una fase delicata del match.

Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images via onefootball
Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images via onefootball

La battaglia del difensore

Il problema fisico di Gila non è un fulmine a ciel sereno, infatti, come riportato dall'edizione odierna de Il Messaggero, si tratta della stessa infiammazione che lo aveva già costretto ai box a febbraio, facendogli saltare le sfide contro Cagliari e Torino. Negli ultimi impegni contro Sassuolo e Milan, lo spagnolo aveva stretto i denti, allenandosi spesso a parte pur di garantire la sua presenza. Questa volta, però, il dolore è tornato a farsi sentire con prepotenza, rendendo impossibile proseguire la gara di Bologna.

Sosta benedetta: l'obiettivo è il rientro ad aprile

Nonostante la delusione per l'uscita anticipata, lo staff medico biancoceleste predica calma e filtra un moderato ottimismo. La pausa per le nazionali di fine marzo arriva nel momento ideale: Gila avrà infatti il tempo necessario per curarsi senza fretta e smaltire definitivamente l'infiammazione. L'obiettivo dello staff è riaverlo al top della condizione subito dopo la sosta, pronto per il rush finale della stagione.

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