Lazio, Motta può diventare una maxi plusvalenza: vale già quasi dieci volte di più
Pagato circa un milione, Motta vale già 8: una sua cessione potrebbe finanziare parte dei circa 30 milioni di riscatti.

La Lazio guarda a Motta anche in chiave mercato. Il vice Mandas, acquistato per una cifra intorno al milione di euro, oggi avrebbe infatti un valore vicino agli 8 milioni. Una crescita importante che potrebbe trasformarlo in una notevole plusvalenza per il club biancoceleste.
Il direttore sportivo spera che il portiere possa trovare almeno qualche occasione in campionato per mettersi in mostra. Una possibile cessione, infatti, potrebbe aiutare la società ad aggiustare i conti e soprattutto a finanziare parte degli impegni economici che arriveranno nei prossimi mesi.
Il tutto mentre si attende la fotografia al 30 settembre sul costo del lavoro allargato. La Commissione darà il proprio responso a dicembre, ma la Lazio viaggia verso un nuovo blocco totale del mercato a gennaio dopo il “saldo zero” dell'estate.
Lazio, Motta può aiutare a finanziare i riscatti
Il nodo riguarda soprattutto i riscatti e i pagamenti che la Lazio dovrà affrontare tra qualche mese. Serviranno 7,5 milioni di euro per Sutalo, circa 10 milioni per Frattesi e una cifra leggermente superiore per Andrea Pinamonti.
L'attaccante è arrivato a titolo definitivo, ma deve ancora essere saldato. Complessivamente, il conto si aggira intorno ai 30 milioni di euro e la Lazio dovrà trovare le risorse necessarie.
Secondo Transfermarkt, il valore attuale di Motta sarebbe di circa 8 milioni. Una cifra già molto superiore al milione investito per acquistarlo. In uscita, inoltre, il direttore sportivo è riuscito in passato a trovare soluzioni vantaggiose. Restando su una valutazione di questo livello, almeno il pagamento relativo al difensore croato sarebbe sostanzialmente coperto.
Rimarrebbe però da capire come finanziare gli altri impegni. Con gli incassi del botteghino quasi nulli, al momento una delle strade sarebbe quella di procedere con ulteriori cessioni.
Lazio, il rischio del player trading e il nodo Taylor
Durante l'estate una delle principali preoccupazioni dei tifosi riguardava la possibilità di una cessione di Taylor. L'olandese ha mercato, sta aumentando partita dopo partita il livello delle proprie prestazioni ed è riuscito anche a riconquistare la nazionale.
Il rischio del cosiddetto player trading è proprio questo: arrivare al punto di dover salutare calciatori che stanno sostenendo la squadra. Uno scenario già visto con Guendouzi e Castellanos nello scorso inverno e successivamente con Gila e Romagnoli nell'ultima sessione di mercato.
Sono valutazioni che verranno affrontate nelle prossime settimane. Adesso, però, la Lazio deve concentrarsi sul campionato.
La sfida contro il Monza non è ancora imminente, ma alla fine di questa settimana inizieranno le prove generali. Non ci sarà soltanto l'amichevole contro la Juve Stabia, ma anche il graduale rientro degli otto giocatori attualmente in giro.
La ripresa degli allenamenti è fissata per oggi pomeriggio.





