Esclusiva| Culicchia: "Al Toro serve continuità. Lazio? Un'annata difficile. Sulla protesta..."
Lo scrittore Giuseppe Culicchia, grande tifoso del Granata, è intervenuto ai microfoni di LazioPress per commentare l'incontro Torino-Lazio
Dopo l'amaro pareggio a Cagliari, la rosa biancoceleste si prepara ad una nuova trasferta ma stavolta l'avversario sarà il Granata, partita in programma domenica 1 marzo alle ore 18:00. Entrambe le squadre vengono da un momento complicato, infatti, i vari infortuni, il clima di tensione tra tifosi e Società e le difficoltà nel reparto offensivo non saranno facili da gestire per la Lazio, così come i problemi in difesa e il recente cambio di allenatore per il Toro che, al posto di Baroni, avrà in panchina il mister D'Aversa. A commentare la sfida ci ha pensato lo scrittore e grande tifoso del Torino Giuseppe Culicchia, intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni.

Il profilo di Giuseppe Culicchia
Una delle firme più prestigiose e graffianti della narrativa italiana contemporanea che, nel corso della sua carriera, si è cimentato in vari generi letterari: dalla satira sociale al noir, fino alla narrativa della memoria con il toccante Il tempo di vivere con te. Oltre ad essere un maestro del romanzo, Giuseppe Culicchia ha tradotto anche giganti come Mark Twain (Le avventure di Huckleberry Finn) e Bret Easton Ellis (American Psycho, Bianco, Le schegge). La sua penna, però, batte da sempre al ritmo dei colori granata, infatti, attraverso opere come Ecce Toro, Superga 1946 e il recente Torino, 16 maggio 1976, ha saputo trasformare la fede per il Toro in letteratura, elevando la sua storia da tifoso ad una vera e propria filosofia di vita.
Nella pagina successiva l'intervista esclusiva a Giuseppe Culicchia









