Photo by Emmanuele Ciancaglini/Getty Images via onefootball
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Jannik Sinner non si ferma più e continua a riscrivere la storia del tennis mondiale a suon di record. Con una striscia impressionante di vittorie consecutive nei tornei ATP Masters 1000, l'azzurro è diventato il primo tennista nell'era moderna a conquistare ben 6 titoli consecutivi a questo livello. Questa incredibile striscia, iniziata sul finire del 2025 a Parigi e proseguita nel 2026 con i trionfi in cemento e terra battuta, dimostra una continuità spaventosa che lo ha proiettato meritatamente sul trono di numero 1 del mondo.
 

Il trionfo a Roma e la storia d'Italia

L'apoteosi di questo cammino perfetto è arrivata sulla terra rossa del Foro Italico. Vincendo gli Internazionali d'Italia, Sinner ha regalato ai tifosi azzurri una gioia che mancava da ben 50 anni: l'ultimo tennista italiano a trionfare nel torneo di casa era stato infatti Adriano Panatta nell'ormai lontano 1976. Spinto dal boato incessante del pubblico romano, Jannik ha superato ogni ostacolo – compresa una battaglia epica contro Medvedev e la stanchezza fisica – confermandosi un cannibale insaziabile e un vero e proprio eroe nazionale.

Verso il Golden Masters

Con la vittoria a Roma, il tennista altoatesino ha messo il punto esclamativo su un'impresa monumentale. Grazie a questo successo, Sinner ha completato la strabiliante striscia di successi consecutivi e, a soli 24 anni, ha virtualmente messo le mani sul Career Golden Masters, avendo vinto almeno una volta in carriera tutti i nove tornei Masters 1000 del circuito. Un'impresa leggendaria che prima di lui era riuscita soltanto a un mostro sacro come Novak Djokovic, a testimonianza del fatto che l'era di Sinner è ufficialmente cominciata e non sembra intenzionata a fermarsi.

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