Serie A, Orsato ammette cinque errori arbitrali: mancano tre rigori e due rossi
Dopo 50 gare di Serie A, la CAN avrebbe riconosciuto cinque errori: tre rigori non concessi e due espulsioni mancate.
La CAN avrebbe riconosciuto cinque errori arbitrali commessi nel corso delle prime cinque giornate di Serie A. Il bilancio, secondo quanto riportato da Il Tempo, riguarda tre calci di rigore non concessi e due cartellini rossi mancanti.
Gli episodi sono stati analizzati nell'incontro con i club. Dopo le prime 50 partite di campionato, sarebbero dunque cinque le decisioni arbitrali considerate errate.
Un dato che coinvolge diverse squadre e comprende sia episodi all'interno dell'area di rigore sia interventi che avrebbero dovuto portare a un'espulsione.
Errori arbitrali in Serie A: i tre rigori non concessi
Secondo quanto riportato da Il Tempo, tra gli errori riconosciuti c'è il calcio di rigore non assegnato al Milan per un fallo di mano di Vlasic.
Un altro penalty sarebbe dovuto essere concesso al Frosinone per un fallo di Dragusin.
Il terzo episodio riguarda invece l'Atalanta, che avrebbe dovuto beneficiare di un calcio di rigore per una trattenuta di Kalulu.
Il bilancio relativo alle prime cinque giornate comprende quindi tre rigori non concessi.
Orsato e la CAN: anche due cartellini rossi mancanti
Non soltanto calci di rigore. Nell'analisi degli episodi arbitrali trovano spazio anche due espulsioni che non sono state comminate.
Sempre secondo quanto riportato da Il Tempo, avrebbe dovuto essere espulso Caqueret contro il Parma.
Stessa valutazione per Jimenez contro il Frosinone, altro episodio inserito tra gli errori arbitrali delle prime cinque giornate.
Il quadro complessivo porta così a cinque errori riconosciuti dopo 50 gare di Serie A: tre riguardano rigori non assegnati, mentre gli altri due sono relativi a cartellini rossi mancanti.





