GATTUSO SENZA BIG, LAZIO AL RIBASSO
Romagnoli è andato via, Provedel è ai saluti e Gila in bilico Il tecnico ha il rinnovo col 12° posto, ma così la rosa vale meno

Ed è per questo che per ora non vengono prese in considerazione le contropartite tecniche: per Gila solo cash, magari più avanti ci potrebbe essere un’apertura, ma per adesso l’intento è incassare il massimo possibile. Dai 30 ai 25, non un euro in meno. Dal 10° attuale, tornando al discorso di prima, al 14° posto: con queste cessioni la Lazio verrebbe sorpassata in questa speciale classifica da Sassuolo, Parma e Udinese e sarebbe insieme a Cagliari e Genoa. Non è il modo migliore per cercare di riavvicinare la gente allo stadio, di dare quel sogno (o parvenza) che tutti vorrebbero. Ecco perché ci si aspettava anche una posizione diversa rispetto al mercato a “saldo zero”. Dopo l’annuncio c’è stato fino ad oggi un totale immobilismo.
E non trapela nemmeno nulla su come si affronterà la questione. Conti alla mano sarebbe opportuno non cambiare niente e continuare con “uno esce e uno entra” (anche perché i 20 milioni di euro che servono andrebbero di fatto “persi”) ma non ci sarebbe il segnale che tutti si aspettavano. C’è tempo? Forse. Le operazioni si possono ufficialmente fare dal lunedì 29 giugno e, magari, qualche altro comunicato potrebbe arrivare. Si spera positivo, stavolta
Il Messaggero





