Lazio, il 3-3 con la Juve Stabia lascia un segnale forte a Gattuso
Nell’ultima amichevole prima del Monza, Belahyane convince a centrocampo. Restano le amnesie difensive e i dubbi sulla condizione di Pinamonti.

Difesa da rivedere e colloquio tra Lotito e Gattuso
Le difficoltà maggiori sono emerse dietro. Lazzari ha faticato nella ripresa e, nell’azione del vantaggio della Juve Stabia, si è fatto sottrarre il pallone da Sana Fernandes. Diogo Leite è stato spesso fuori posizione e poco preciso negli interventi. Più convincente Doekhi, aggressivo anche nella metà campo avversaria: dopo l’operazione alla mano che lo aveva tenuto fuori contro Milan e Venezia, si candida di nuovo per una maglia da titolare. Provstgaard e Sutalo restano in corsa per un posto in difesa.
A bordo campo era presente il presidente Claudio Lotito, che ha poi parlato con Gattuso. Il contenuto del colloquio, già programmato, non è noto. Sullo sfondo resta la situazione della lista: la Lazio ha ancora due slot disponibili, uno dei quali per gli svincolati, mentre Pellegrini, entrato nella ripresa, ne è attualmente fuori. Per ora non emergono indicazioni su un cambio di programma nel suo ruolo, dove Gattuso può contare su Nuno, Pedraza e, all’occorrenza, Marusic.





