Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images via onefootball
Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images via onefootball

La marcia verso la finale inizia con il massimo riconoscimento istituzionale. Come riportato dall'edizione odierna del Corriere dello Sport, oggi le delegazioni di Lazio e Inter saranno ricevute al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Accompagnati dai vertici della Lega Serie A, giocatori e staff vivranno il tradizionale momento di saluto che precede i grandi eventi nazionali, un incontro che sottolinea l'importanza di una sfida che assegnerà il primo grande trofeo stagionale.

Parola ai tecnici: l'attesa di Sarri e Chivu

Dopo i protocolli ufficiali, la palla passerà ai protagonisti in sala stampa. Alle 18:45 sarà il turno di Maurizio Sarri, che presenterà i temi tattici del match insieme a un leader biancoceleste. Poco dopo, alle 19:00, toccherà all'Inter del neo-campione d'Italia Cristian Chivu fare il punto sulle condizioni dei nerazzurri. È l'ultimo atto prima del campo, dove si cercherà di capire come i due allenatori intendano scardinare le difese avversarie per alzare la coppa.

Un Olimpico da brividi: 67mila per il trionfo

Domani sera, mercoledì 13 maggio, lo stadio Olimpico sarà una vera polveriera di passione: previsto il sold out con circa 67.000 spettatori. Il popolo laziale risponderà in massa con oltre 30.000 cuori pronti a spingere la squadra indossando la prima maglia storica, come richiesto dalla Nord per una coreografia mozzafiato. Prima del fischio d'inizio (ore 21:00), l'emozione salirà alle stelle con l'Inno di Mameli cantato da Nek, accompagnato dalla Banda della Guardia di Finanza. Tutto è pronto per la notte più lunga di Roma.
 

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