Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images via onefootball
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Il comunicato della Lazio

La S.S. Lazio condanna con la massima fermezza il messaggio diffuso nelle ultime ore da soggetti riconducibili al cosiddetto tifo organizzato, che invita i sostenitori biancocelesti a non acquistare i biglietti per la gara Lazio–Genoa, subordinando tale comportamento a valutazioni e pretese legate alle scelte societarie e sportive. Allo stesso tempo, la Società ribadisce che il lavoro sul mercato prosegue con serenità, metodo e piena condivisione interna. Le scelte sportive vengono portate avanti secondo una visione chiara e una strategia definita, nel rispetto dei ruoli, delle tempistiche e degli equilibri complessivi del progetto tecnico, senza farsi condizionare da pressioni esterne o strumentalizzazioni. Andare allo stadio è una gioia e deve restare sempre una gioia. Vivere la propria squadra del cuore significa partecipare, sostenere, soffrire ed esultare insieme: questo è lo sport, questo è il valore che da sempre la Lazio trasmette alla propria gente. Instillare paura, scoraggiare la partecipazione o invitare a non andare allo stadio, oggi per il mercato, ieri per altre strumentalizzazioni, domani per nuovi pretesti, non è amore per la Lazio, non è sport. È un tentativo di influenzare l’ambiente per interessi estranei al bene del Club. Lazio-Genoa sarà una festa di sport, di passione e di appartenenza, nonostante qualcuno, per motivi del tutto estranei allo spirito sportivo, ritenga che non debba esserlo. La Lazio appartiene ai suoi tifosi autentici, alla sua storia e ai suoi valori. Non a chi prova a trasformare il tifo in uno strumento di pressione. La Società continuerà ad andare avanti nel rispetto delle regole, della legalità e della propria dignità, tutelando in ogni sede i propri diritti e quelli di tutti i tifosi biancocelesti.

La risposta del tifo organizzato 

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