castellanos infortunio

Monachino ha sottolineato anche la grande disponibilità mostrata dal calciatore:

«È stato un ragazzo che ci ha ascoltato molto, ci ha seguito in tutto quello che gli chiedevamo e si è messo a disposizione totale».

Il nuovo responsabile medico ha quindi allargato il discorso al rapporto costruito con l’intero gruppo.

«I ragazzi sono tutti con me, col gruppo di lavoro, sempre molto a disposizione su quello che noi gli chiediamo. Abbiamo instaurato fin da subito un rapporto molto aperto, molto lineare. Ci confrontiamo sugli esami, parliamo ovviamente molto con gli atleti».

Un metodo che, secondo Monachino, permette di aumentare fiducia, dialogo e capacità di confronto tra giocatori e staff medico.

«Quando c'è fiducia c'è capacità di scambio, di connessione, si capiscono i tempi, si ragiona insieme, si decide quando riprendere, se essere cauti o meno».

Nonostante le pressioni e le dinamiche tipiche del calcio professionistico, il medico ha descritto un ambiente di lavoro particolarmente sereno:

«Le dinamiche del calcio sono spesso legate ai tempi, a pressioni che arrivano sotto tanti punti di vista. Invece io lavoro molto bene. Vi dirò una cosa paradossale: quando arrivo qua mi rilasso».

Monachino ha ribadito la forte sinergia creatasi anche con lo staff tecnico.

«L'impatto in un ambiente di lavoro tranquillo, sereno, dove tutti fanno il loro e dove ci confrontiamo tanto, dove parliamo di continuo, sta creando anche una grossa sinergia con lo staff tecnico».

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