Lazio, svolta Cancellieri: Monachino svela i tempi. Novità anche per Rovella
Il medico sociale biancoceleste aggiorna sugli infortunati: Cancellieri verso il gruppo, nuovi esami per Albert.
Il medico aveva già maturato due anni di esperienza con la Lazio femminile, circostanza che gli aveva permesso di conoscere almeno in parte l’ambiente biancoceleste.
«Quest'anno è sicuramente un impatto molto più importante, però stare all'interno di questo gruppo fin qui mi sta dando tanta soddisfazione. Il mio obiettivo è creare presupposti per uno staff molto, molto organizzato».
Rovella e Marusic, Monachino vede il traguardo: la Lazio sceglie la prudenza
Indicazioni positive arrivano anche per Nicolò Rovella e Adam Marusic. Entrambi stanno recuperando dai rispettivi problemi e la Lazio ha scelto di non accelerare i tempi.
«Nel complesso entrambi stanno andando bene. Abbiamo adottato, devo dire grazie al mister che non ci ha mai messo pressione, e anche alla grossa consapevolezza da parte dei ragazzi, una linea molto, molto cauta, perché questo tipo di infortunio lo richiedeva con entrambi».
Gli ultimi controlli hanno mostrato un quadro incoraggiante e, secondo Monachino, il percorso dei due giocatori sta entrando nella fase decisiva.
«Credo che siamo verso la dirittura d'arrivo perché entrambi negli ultimi esami ci hanno dimostrato un quadro buono. Non ancora siamo nella logica di dire pronti, ma penso a breve».
Gli infortuni di Rovella e Marusic erano entrambi di natura muscolare e di entità rilevante. Per questo motivo lo staff medico ha seguito un protocollo preciso, scandito da diversi passaggi.
«La gran parte delle criticità nel mondo del calcio sono muscolo-tendinee. I loro infortuni entrambi avevano un'entità importante. Noi abbiamo applicato una metodologia di lavoro che prevede una stadiazione in risonanza magnetica, un protocollo di trattamento fisioterapico con determinati step e un percorso di recupero funzionale, anche quello con determinati step».
Il calendario del recupero non viene quindi stabilito esclusivamente contando i giorni trascorsi dall’infortunio. La decisione sul rientro deriva dall’insieme dei risultati degli esami, dal percorso fisioterapico e dalle risposte fornite dal giocatore durante il recupero funzionale.





