Sepe: "Sarri farebbe bene al Napoli. I suoi allenamenti? Facevamo partite a un tocco dove non potevi sbagliare nulla"
Luigi Sepe ricorda Maurizio Sarri e i suoi allenamenti. Il portiere si è poi soffermato sulla possibilità di vedere il toscano sulla panchina partenopea

L'ex portiere biancoceleste ha ricordato ai microfoni di Radio Tutto Napoli il rapporto con Maurizio Sarri e i suoi allenamenti ai tempi di quando il toscano allenava ancora il Napoli.
Luigi Sepe è poi intervenuto anche sulla possibilità di vedere nuovamente Sarri sulla panchina partenopea. Di seguito il suo intervento.
Sepe su Maurizio Sarri
Antonio Conte è un allenatore straordinario e mi auguro che possa restare a Napoli. Sarri però è un allenatore affermato, molto bravo, conosciamo tutti le sue qualità. Sicuramente farebbe bene al Napoli e al calcio italiano.
Sarri? L'ho trovato sempre uguale. Poi naturalmente il gioco dipende anche dai giocatori che hai in squadra. A Napoli c’erano giocatori come Callejon, Mertens e Insigne che penso siano irripetibili per qualità. Anche oggi ci sono giocatori molto forti, ma quel calcio era speciale. Penso che quel gioco espresso dal Napoli di Sarri difficilmente lo rivedremo ancora. Potrà esserci qualcosa che si avvicina, ma quella stagione è stata straordinaria, soprattutto in allenamento. Ci divertivamo molto.
Sugli allenamenti di Sarri
Facevamo partite a un tocco dove non potevi sbagliare nulla. Lì ti rendevi conto della qualità, della mentalità e della fiducia che c’erano in quel gruppo. Entrava uno, usciva un altro ed era sempre la stessa musica.
Sul rapporto tra Sarri e i portieri
Le richieste sono sempre state le stesse, dall’Empoli al Napoli fino alla Lazio. La sua idea di calcio non è mai cambiata. Con un portiere come Milinkovic-Savic, molto bravo con i piedi, Sarri potrebbe sviluppare il suo gioco nel migliore dei modi.





