Sarri
sarri

Tris di fuoco

Sempre come riportato da Il Messaggero, è la settimana della verità, stasera (ore 20.45) c’è il primo esame contro Juventus. All'andata sedeva Tudor sulla panchina bianconera e arrivò una delle poche gioie raccolte contro le big in questo torneo: «Con Spalletti è un'altra squadra, solida, intensa e aggressiva, che viene da una sconfitta decisa solo dagli episodi. Sarà una gara difficile, in più allo Stadium, ma nel calcio a priori non vince nessuno». Sinora la Lazio ha raccolto appena 4 punti (su 24 a disposizione) contro le sette squadre che la precedono in classifica, di cui tre con la Vecchia Signora e uno contro l'Atalanta, prossimo avversario fra sei giorni all'Olimpico. Oggi non ci saranno senz'altro i tifosi a Torino, nemmeno mercoledì a Bologna per i quarti di Coppa Italia, chissà in casa il 14 febbraio: «La situazione è pesante, giocare con quattromila persone è dura -la chiosa di Sarri – e la grande speranza è che si ricomponga questa frattura perché noi abbiamo bisogno della nostra gente. A maggior ragione dopo lo stop delle trasferte, una pena collettiva inconcepibile. Queste sanzioni fantasiose sono anticostituzionali e una sconfitta delle istituzioni. Il 90-95% dei tifosi non ha fatto niente e non può vedere la Lazio». Un altro sogno bloccato, senza più diritto di volo

Esclusiva| Bonetti: "La Lazio non ha molte personalità importanti. Tensioni con la Società?..."
Violenti scontri tra polizia e manifestanti anti-Olimpiadi