Rocca (pres. Regione Lazio) risponde a Onorato: "Ascoltare il dolore dei tifosi non credo che vìoli il mio ruolo istituzionale, semmai il contrario"
L'intervento radiofonico di Francesco Rocca, ai microfoni di Radio Roma Sound. Il Presidente della Regione Lazio ha fatto chiarezza sulla sua partecipazione e sulle dichiarazioni rilasciate nel corso della manifestazione dei tifosi laziali dello scorso 2 luglio contro la gestione Lotito, rispondendo anche all'assessore Alessandro Onorato, secondo cui le istituzioni non dovrebbero parteggiare in queste occasioni.
Francesco Rocca a Radio Roma Sound
In merito alla sua presenza alla manifestazione dei tifosi della Lazio contro Lotito, l’assessore Alessandro Onorato ha dichiarato che le istituzioni non dovrebbero parteggiare. Cosa risponde?
Ricordo che quando c'era Andreotti, mi sembra che della Roma si preoccupava e si preoccupava tanto addirittura di calciomercato: intervenne quando Falcao stava andando via chiamando addirittura la mamma del calciatore per convincerlo a rimanere. Scherzi a parte, io credo che sia invece un dovere ascoltare porzioni importanti di città. Qui non si tratta di un circolo sportivo, qui si tratta di una vicenda che coinvolge decine e decine di migliaia di persone che non si sentono ascoltate e quindi credo che invece sia un dovere, proprio perché comunque la tenuta sociale passa anche attraverso l'ascolto e il dialogo. E la partecipazione sportiva è uno dei fattori storici della nostra coesione sociale e una parte della nostra cultura, della nostra tradizione. Quindi non è che uno si può sottrarre a questa responsabilità. Certo va fatto con equilibrio e credo che il mio intervento sia andato in quella direzione. L'invito al Presidente Lotito ad ascoltare il dolore dei tifosi non credo che manchi di rispetto a nessuno e non credo che vìoli assolutamente il mio ruolo istituzionale, semmai il contrario.
Se credo che questo grido di dolore Lotito lo ascolterà? Domanda successiva? (Ride, ndr)





