Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images via Onefootball
Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images via Onefootball

Che portiere sei?

Mi descrivo con un portiere abbastanza affidabile, ho sicuramente grandissimi margini di crescita, non si smette mai di migliorare però mi reputo affidabile.

Il tuo percorso

È stato un percorso molto complicato perché passare da una Primavera2 ad una Serie B è stato insolito però ho cercato di adattarmi alle richieste della squadra

Provedel

Provedel

Può darmi solo cose positive, ho tutto da rubargli, da imparare, apprendere, qualsiasi cosa dal lavoro al gesto tecnico all'atteggiamento

Cosa ti ha colpito della Lazio? 

La cosa che mi colpisce è lo stadio con grandissima storia, i tifosi sono incredibili

Nesta

È stato il primo a credere in me.

Cech è stato il tuo primo idolo vero?

È stato il mio primo idolo, ero affascinato dal suo modo di interpretare il ruolo e dal suo caschetto che lo ha reso iconico

A chi ti ispiri oggi?

Cerco di imparare da tutti, non ho un vero e proprio idolo 

Portiere più forte al mondo oggi

Donnarumma, Courtois e Allison

Perchè il numero 40?

In realtà non c'è un motivo particolare, mi piaceva semplicemente. Avrei optato per l'uno ma non mi sentivo ancora pronto e ho optato di qualcosa di più leggero.

Hobby?

Sono un ragazzo molto tranquillo non fa nulla di troppo invasivo se non qualche passeggiata, il cinema può essere definito uno dei miei hobby. Mi piacciono film thriller e horror

Sportivo che vorresti conoscere?

Dino Zoff.

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