Motta: "Emozione incredibile essere alla Lazio. Nesta il primo a credere in me…"
L'estremo difensore classe 2005 si è presentato ai microfoni ufficiali del club, queste le sue parole

Che portiere sei?
Mi descrivo con un portiere abbastanza affidabile, ho sicuramente grandissimi margini di crescita, non si smette mai di migliorare però mi reputo affidabile.
Il tuo percorso
È stato un percorso molto complicato perché passare da una Primavera2 ad una Serie B è stato insolito però ho cercato di adattarmi alle richieste della squadra
Provedel

Può darmi solo cose positive, ho tutto da rubargli, da imparare, apprendere, qualsiasi cosa dal lavoro al gesto tecnico all'atteggiamento
Cosa ti ha colpito della Lazio?
La cosa che mi colpisce è lo stadio con grandissima storia, i tifosi sono incredibili
Nesta
È stato il primo a credere in me.
Cech è stato il tuo primo idolo vero?
È stato il mio primo idolo, ero affascinato dal suo modo di interpretare il ruolo e dal suo caschetto che lo ha reso iconico
A chi ti ispiri oggi?
Cerco di imparare da tutti, non ho un vero e proprio idolo
Portiere più forte al mondo oggi
Donnarumma, Courtois e Allison
Perchè il numero 40?
In realtà non c'è un motivo particolare, mi piaceva semplicemente. Avrei optato per l'uno ma non mi sentivo ancora pronto e ho optato di qualcosa di più leggero.
Hobby?
Sono un ragazzo molto tranquillo non fa nulla di troppo invasivo se non qualche passeggiata, il cinema può essere definito uno dei miei hobby. Mi piacciono film thriller e horror
Sportivo che vorresti conoscere?
Dino Zoff.









