Cragnotti critica la protesta dei tifosi Lazio all’Olimpico
L’ex presidente, tornato allo stadio per la vittoria sul Cagliari, distingue la contestazione a Lotito dal sostegno alla squadra.

Sergio Cragnotti non condivide la protesta dei tifosi Lazio che lascia vuoti gli spalti dell’Olimpico. L’ex presidente biancoceleste è tornato allo stadio per assistere alla vittoria contro il Cagliari e ha preso posizione sulla contestazione a Claudio Lotito. Sulla scelta di non sostenere la squadra in casa il suo giudizio è netto: «Sono in totale disaccordo».
Cragnotti e la protesta all’Olimpico
Cragnotti, intervistato da La Gazzetta dello Sport, non mette in discussione il diritto dei sostenitori di manifestare il proprio dissenso. «Le contestazioni ci possono stare, io ne ho subite anche di dure», ha spiegato. A non convincerlo è la decisione di lasciare vuoti gli spalti mentre la Lazio continua a vincere.
Per l’ex presidente, la contrarietà alla società dovrebbe trovare spazio in altre sedi, senza togliere ai calciatori l’appoggio del pubblico all’Olimpico. A suo giudizio, l’assenza dei tifosi rischia di penalizzare proprio i giocatori protagonisti di un avvio che considera straordinario.
Il ricordo delle contestazioni per Signori
Nel motivare la propria posizione, Cragnotti è tornato alle proteste vissute durante la sua presidenza. Tra gli episodi ricordati c’è la contestazione legata alla possibile cessione di Giuseppe Signori al Parma.
Furono momenti di forte tensione, ma, secondo il ricordo dell’ex presidente, i sostenitori non abbandonarono mai l’Olimpico. È questa la differenza che Cragnotti individua rispetto all’attuale forma di protesta: contestare la società senza far mancare la presenza allo stadio.





