lotito lazio
Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)

Ieri pomeriggio Lazio e Campidoglio si sono nuovamente confrontati sull’iter di assegnazione dello stadio Flaminio alla società di scopo creata da Claudio Lotito. 

Secondo quanto riportato da Laziofamily, Il vertice ha riguardato soprattutto mobilità e parcheggi, mentre sul percorso verso il riconoscimento del pubblico interesse resta aperta la questione della capienza.

Flaminio, il confronto su mobilità e parcheggi

Alla riunione hanno partecipato, per la delegazione biancoceleste, tra gli altri, il responsabile del progetto Alessandro Lanzetta e un architetto dello studio Casamonti. Per il Campidoglio erano presenti il direttore generale Albino Ruberti, il direttore del Dipartimento Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda, l’ingegnere Fabio Pacciani, e la Responsabile Unica del Progetto, l’ingegnere Silvia Pantanella.

Pubblicità

Il confronto ha toccato le due grandi aree di parcheggio previste a Piazza Mancini e a Viale di Tor di Quinto, la loro gestione, la distinzione tra posti privati e pubblici e le tariffe. Si è parlato anche dell’eventuale istituzione di una ZTL prima, durante e dopo le partite della Lazio. L’incontro rientra nella serie di colloqui informali tra le parti.

Pubblico interesse, perché la capienza resta decisiva

La Conferenza Servizi Preliminare si è chiusa con parere favorevole. Il passaggio successivo dell’iter è il riconoscimento del pubblico interesse al progetto di Marco Casamonti, attraverso il voto prima della Giunta e poi dell’Assemblea Capitolina. Su questo percorso pesano però le prescrizioni della Soprintendenza Speciale di Roma, diretta da Daniela Porro.

Prima dell’approdo in Aula, il Campidoglio attende dalla Soprintendenza una sorta di relazione che «attesti» l’accettazione delle prescrizioni da parte della Lazio. Dopo aver ricevuto il parere, lo studio Casamonti ha modificato il progetto di fattibilità iniziale con cambiamenti ritenuti dall’architetto idonei a rispondere alle richieste della Soprintendenza. La nuova versione sarebbe già in esame; il punto centrale resta la capienza del Flaminio.

Stando alle informazioni riportate dalla fonte, una capienza di 44.000 persone potrebbe ottenere l’assenso della Soprintendenza. Lotito, soprattutto per ragioni economiche, al momento non vorrebbe scendere sotto i 48.000 posti, quota che sarebbe indicata nell’ultima documentazione prodotta. Sono valutazioni da mantenere al condizionale, vista la particolarità dell’iter amministrativo e la scarsità di precedenti relativi alla trasformazione di vecchi stadi, anche vincolati.

Nella pagina successiva: I tempi previsti per il voto sul Flaminio

Il tecnico portoghese domani vedrà Juve-Lazio
Juventus-Lazio, Gattuso in conferenza: "Sono più forti di noi sulla carta. Non voglio vedere paura. Su Pellegrini..."