Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images Via Onefootball
Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images Via Onefootball

Il primo tempo aggressivo e dominante non basta alla squadra di Gattuso per dare certezze. L'avvio dormiente nella ripresa cambia tutto: ancora una volta la Lazio si assopisce appena rientrata dall'intervallo e l'intensità e i ritmi alti della prima frazione di gioco diventano solo un lontano ricordo. Al loto posto, scende in campo una squadra più spenta e in difficoltà anche di fronte a un avversario rimasto in dieci uomini. Come nel caso del Milan, entra in campo tutt'altra squadra: i ritmi si abbassano e si perde tutto il lavoro fatto nello stretto nel primo tempo. Tutti i voti dei calciatori biancocelesti contro il Monza.

Le pagelle di Lazio-Monza

Mandas - 6,5

La Lazio cambia passo nel secondo tempo e Mandas viene chiamato a intervenire in più di un'occasione. Ancora una volta però risponde presente tra i pali, salvando la Lazio nei momenti di maggiore difficoltà. Ha poche colpe, invece, sul gol dei brianzoli.

Floriani Mussolini - 6

Lavora bene nel fraseggio nello stretto del primo tempo, ma nella ripresa è costretto a giostrarsi diversamente sulla fascia, subendo di più la pressione del Monza. Soffre soprattutto nel contenere Mangas. Resta comunque un giocatore in crescita.

Doekhi - 5,5

Non viene coinvolto particolarmente nel primo tempo, anche se è il suo il tocco che avrebbe portato al gol del Monza, poi annullato per fuorigioco nel primo tempo. Prestazione poi sporcata da un cartellino giallo che ha portato alla sostituzione. Dal 52' Diogo Leite - 6 Entra in un momento delicato, con una Lazio che fatica a ritrovare quella brillantezza del primo tempo. Cerca di essere ordinato in fase difensiva e firma anche l'assist che porta al gol di Pinamonti. 

Provstgaard - 5,5

Poco attento, soprattutto nel secondo tempo. Si fa sorprendere sulla rete di Goglichidze, mostrando poca reattività. Subisce un'ammonizione ingenua su Dany Mota, che entra e cambia l'indirizzo della partita. Altro giallo, altro cambio. Dal 59' Sutalo - 6 Mette in campo l'esperienza che serviva in un momento delicatissimo della gara. Dal suo ingresso la Lazio soffre molto meno. 

Nuno Tavares - 7,5

La nazionale gli fa bene. La fiducia accumulata nelle prime gare trova conferma anche alla ripresa del campionato, dove sembra aver fatto un ulteriore salto di qualità. È ovunque: lavora sulle verticalizzazioni, recupera palloni pesanti e crea pericoli alla difesa avversaria. Ma soprattutto, sigla il suo primo gol con la maglia della Lazio: un eurogol, un vero e proprio bolide dopo soli tre minuti di gioco di sinistro centrale, che si insacca in porta. Tira il freno a mano nel secondo tempo. Ispirato. Dal 74' Pedraza - 6,5 Entra con il giusto piglio e serve l'assist per il 3-1 di Pinamonti. 

Frattesi - 6 Non la sua miglior partita alla Lazio. Spesso in ritardo in area di rigore, è anche poco coinvolto nella manovra. Gattuso gli concede pochi minuti nella ripresa. Dal 59' Dele-Bashiru - 6 Ingresso ordinato il suo, non soffre il vivace centrocampo monzese. 

Belahyane - 6,5

L'intelligenza calcistica arriva dove il fisico non può. Recuperi, ripartenze e solidità difensiva. Con lui in campo non passa nulla. Si abbassa tra i due centrali del Monza e offre un'altra prestazione di grande livello, leggendo con grande lucidità le situazioni. Poco attento sulla marcatura per il gol di Goglichidze, che rimette in partita i lombardi.

Taylor - 6,5

Nel primo tempo va vicino al gol ed è bravissimo a muoversi fra le linee del Monza. Nella ripresa cala come tutta la squadra, ma poi è bravo a dare il “là” all'azione del 3-1 con un'ottima conduzione palla al piede.

Isaksen - 6,5

Dopo la rete contro il Galles, trova il gol del raddoppio, grazie all'assist di Noslin: piattone di prima di sinistro. Nella ripresa è uno dei pochi a provarci. Non molla e crea qualche pericolo soprattutto sul finale. 

Noslin - 8

Prestazione strabiliante da parte del falso nueve olandese. In questo pomeriggio domenicale non solo firma i due assist per Tavares e Isaksen: dialoga alla perfezione con la tutta al squadra, crea pericoli e illumina la manovra offensiva biancoceleste. È senza dubbio l'MVP del Match. Dal 74' Pinamonti - 7 Gattuso decide di non schierarlo titolare, ma sceglie comunque si dargli fiducia. Entra e (finalmente) segna con la Lazio, con un tocco da vero numero 9. 

Zaccagni - 6,5

Non brilla, nemmeno in un primo tempo dove i suoi sono incontenibili. Ma è bravissimo nell'azione del 3-1 ad innescare Pedraza che poi serve Pinamonti per chiudere una partita comunque molto complicata. 

La pagella di Gattuso

Voto - 6,5 

La Lazio del primo tempo fa illuminare gli occhi dei tifosi, quella del secondo molto meno. I biancocelesti dominano i primi 45', ma poi spengono inspiegabilmente la luce e rischiano di buttare alle ortiche un doppio vantaggio in termini di gol e l'uomo in più. Su questo aspetto Gattuso dovrà essere bravo a lavorare, perché se i biancocelesti dovessero trovare anche la continuità nei secondi tempi, la stagione potrebbe cominciare a diventare molto interessante. 

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