Champions League, Mourinho beffa la Roma: il Real Madrid rimonta nel finale con tre gol in sette minuti

José Mourinho torna nella capitale, ma questa volta sulla panchina opposta. C'è il Real Madrid allo stadio Olimpico. Appuntamento alle ore 21:00 per la sfida contro la Roma, valida per la seconda giornata di Champions League.
Una partita che sembrava chiusa e indirizzata a favore della Roma cambia volto nel giro di pochi minuti. Dopo un primo tempo soporifero da parte dei blancos, il Real si sveglia tutto insieme al termine della ripresa e nel finale sigla nel giro di 7 minuti sigla 3 gol, che ribaltano clamorosamente il momentaneo 3-1 della Roma.
Il primo tempo: dominio giallorosso
Dominio totale da parte dei padroni di casa, ma il vantaggio non basta a Gasperini per raccogliere tre punti preziosi. Al gol di De Roon al 25' risponde Mbappé, che pareggia i conti all'Olimpico e ristabilisce la parità. Nonostante il gol, la Roma resta insidiosa e crea più di un'occasione, senza però riuscire a capitalizzarla. In fase difensiva, il Real fatica e concede troppo agli avversari, che, con astuzia, si fanno trovate pronti e mantengono alta l'aggressività per tutta la prima frazione di tempo. Il primo tempo si chiude per 1-1, ma la gara resta apertissima.
Il secondo tempo: illusione Roma, il Real ribalta il risultato nel finale
Nel secondo tempo accade di tutto. Fino all'84' la Roma sembra avere la partita, ma soprattutto il risultato, in mano grazie alla doppietta di Malen prima al 51' e poi al 58'. Ma nel finale il Real riesce clamorosamente a ribaltare la gara: dopo la rete annullata di Carlos Espì, l'attaccante ex Valencia, accostato in estate anche alla Lazio, firma all'84' il gol del 3-2, che riapre la partita e riaccende le speranze degli ospiti. Un minuto dopo arriva la rete del pareggio di Endrick. Ma le sorprese all'Olimpico non finiscono qui: al 90' l'ex Antonio Rüdiger completa la rimonta per 3-4 e porta il Real Madrid a punteggio pieno nella maxi classifica europea.





