Conferenza Zaccagni: "È il punto più basso della mia esperienza qui. Condizioni ritiro?..."
Mattia Zaccagni ha rilasciato delle dichiarazioni in conferenza stampa al termine della gara Lazio-Mantova di Coppa Italia
Mattia Zaccagni ha rilasciato delle dichiarazioni in conferenza stampa al termine della gara Lazio-Mantova di Coppa Italia.
La conferenza stampa di Zaccagni
Siamo rimasti timidi soprattutto a inizio partita. Nel primo tempo potevamo spingere di più, ma penso che abbiamo sbagliato l’atteggiamento più che a livello tattico. E questa cosa dal primo giorno di ritiro non era mai mancata. Abbiamo lavorato benissimo, con un’alchimia che raramente ho visto durante questi anni. Ma può essere anche il ritiro pesante che abbiamo fatto, forse le gambe stasera non giravano così come nelle partite precedenti. Dispiace perché siamo usciti dalla Coppa dopo un bellissimo percorso fatto lo scorso anno. Domani sicuramente parleremo tutti insieme, è giusto sentire l’opinione di ognuno. Poi si riparitrà.
Nessuno si lamentava nonostante il ritiro sotto i quaranta gradi, i ragazzi sempre col sorriso e si era creata anche un’alchimia importante. Per quello la partita di stasera ci ha dato una batosta importante e per quello domani ci parleremo facendoci un esame di coscienza. Ora ci sarà l’inizio del campionato e vogliamo iniziare bene.
Condizioni peggiori dello scorso anno? Fino a prima della partita avevo bellissime sensazioni, purtroppo poi le partite vanno giocate e nessuna partita è facile. Domani tireremo fuori quello che abbiamo dentro, il pensiero sulla gara di questa sera, poi tireremo le somme.
Noi non abbiamo affrontato la partita come fatto nel precampionato e su questo dobbiamo farci tante domande. Ma il Mantova è una buonissima squadra che ha fatto una buonissima partita e ha meritato di vincere.
Punto più basso della mia esperienza alla Lazio? Sì, dico di sì perché non ci voleva soprattutto per il morale, perché devi adesso iniziare una settimana che ti porta alla prima di campionato. Purtroppo non si può tornare indietro, è andata così e ci faremo un esame di coscienza.
Assenza dei tifosi? Questo è un problema di cui parliamo dalla scorsa stagione. È difficile per noi, soprattutto in certi momenti della partita: sappiamo cosa ci dava il nostro pubblico nei momenti di difficoltà. Ma l’ho detto anche a fine stagione lo scorso anno: dobbiamo rispettare i tifosi e le loro scelte, è logico che per noi diventa difficile ma dobbiamo andare oltre questa cosa. Non possiamo permetterci di fare queste prestazioni.
Se mi considero fuori dal mercato Assolutamente, io alla fine della scorsa stagione ho sentito il mio procuratore e gli ho detto che lo avrei voluto risentire a mercato finito. Lo scorso anno ho vissuto una stagione complicata, non sono riuscito a dare quanto dato negli scorsi anni e quindi mi sento in debito con i tifosi e con la piazza.
Come ho detto prima della gara, abbiamo lavorato veramente bene come forse non avevo mai visto. Nessuno si lamentava nonostante il ritiro sotto i quaranta gradi, i ragazzi sempre col sorriso e si era creata anche un’alchimia importante. Per quello la partita di stasera ci ha dato una batosta importante e per quello domani ci parleremo facendoci un esame di coscienza. Ora ci sarà l’inizio del campionato e vogliamo iniziare bene.





