Esclusiva| Bonetti: "La Lazio non ha molte personalità importanti. Tensioni con la Società?..."
Ivano Bonetti, ex centrocampista del club bianconero, ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di LazioPress in vista del Big match Juventus-Lazio

Ivano Bonetti a LazioPress
Lei è una figura indimenticabile nel mondo della Juventus, squadra con la quale ha festeggiato la conquista dello scudetto. Che ricordi ha di quella giornata?

Beh, diciamo che il percorso dell'anno si ricorda, le emozioni che si provano, soprattutto ero molto giovane e l'ho vinto al primo colpo insieme a dei grandi campioni. A parte che per la Juventus era una cosa scontata, era quasi un fatto naturale, erano emozioni però abbastanza contenute.
Nel corso della sua carriera calcistica ha indossato la maglia di varie squadre, come Atalanta, Genoa e Sampdoria. C'è una partita disputata contro la Lazio che le è rimasta impressa?

Quando ho vinto il secondo Scudetto, l'ultima partita di campionato con la Sampdoria a Roma contro la Lazio, abbiamo giocato in quella partita lì. In quel caso io e altri miei due compagni, Cerezo e Vialli, ci eravamo fatti i biondi. Per cui è una partita che ricordo molto bene. Tra l'altro ho fatto l'esordio in Serie B proprio contro la Lazio quando avevo circa 17 anni, era un Brescia-Lazio del 1981.
Nonostante alcune difficoltà ad inizio Campionato, l'arrivo di Spalletti in panchina ha risollevato la squadra bianconera. Come valuta questa stagione?

Sicuramente sono cresciuti molto, ovviamente Spalletti ha portato un sistema di gioco per cui sono giocatori che gli ha riposizionati nella maniera giusta e non è un caso che la Juventus ha macinato vittorie e nonostante abbia perso anche con l'Atalanta, ho visto la partita, ha fatto una grande prestazione per cui credo che adesso la Juve sicuramente lotterà per i primi tre posti.
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