Photo by Angel Martinez/Getty Images via onefootball
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Un martedì sera che avrebbe dovuto essere di pura adrenalina sportiva si è trasformato in un incubo per il Villarreal e per il suo portiere, Péter Gulácsi. Come riportato da Sportmediaset, l'estremo difensore ungherese è stato costretto a dare forfait per la delicata sfida di Champions League contro il Napoli, dopo essere stato vittima di un gravissimo episodio di cronaca proprio nella mattinata della partita. Un'assenza pesante e inaspettata che ha scosso profondamente tutto l'ambiente alla vigilia di uno degli appuntamenti più importanti della stagione europea.

Terrore in casa: rapina a mano armata davanti alla famiglia

La dinamica di quanto accaduto nella residenza del calciatore, situata in una zona residenziale nei pressi di Valencia, lascia a bocca aperta. Un gruppo di malviventi si è introdotto nell'abitazione mettendo a segno una rapina a mano armata proprio mentre Gulácsi si trovava in casa insieme alla moglie e ai figli. Attimi di puro terrore per il portiere e i suoi cari. Fortunatamente nessuno dei presenti ha riportato ferite fisiche e le forze dell'ordine hanno immediatamente avviato le indagini per risalire ai responsabili, ma lo shock psicologico subito dall'intera famiglia è stato inevitabilmente enorme.

Lo shock emotivo e la scelta del club

Di fronte al forte impatto emotivo subito, il Villarreal ha concordato con il giocatore la sua indisponibilità per la serata di Champions League. Il club spagnolo ha espresso vicinanza al portiere e alla sua famiglia, comprendendo appieno l'impossibilità di scendere in campo con la giusta serenità mentale. La porta della formazione spagnola è stata così affidata al secondo portiere Luiz Júnior, chiamandolo a sostituire un compagno visibilmente scosso da una vicenda che va ben oltre il rettangolo verde.

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