Partirei col chiederti i tuoi ricordi di infanzia legati al Napoli. Ad esempio la tua prima volta allo stadio, il tuo primo idolo da bambino.

Sono praticamente nato tifoso del Napoli. La mia prima volta allo stadio la ricordo bene, avevo 8 anni e il mio idolo era Omar Sivori.

Napoli-Lazio, che partita ti aspetti?

Negli ultimi anni è stata sempre una partita molto strana, imprevedibile e con le sorprese che non sono mai mancate. Il Napoli potrebbe avere più motivazioni dovendo bloccare quanto prima il posto per la qualificazione in Champions League. La Lazio forse ha meno prospettive e meno obiettivi visto che sta vivendo una stagione non così entusiasmante.

Come definisci la stagione del Napoli tra campionato ed una deludente Champions league?

Io personalmente sono molto contento perchè ci ritroviamo con una squadra che lotta sempre tra i primi posti. L'ultima partita con il Parma molto negativa, mancata determinazione ed è una cosa che spesso si è ripetuta quest'anno. Raramente in questa stagione ci sono state partite in cui pensi “qui vinciamo 4-0” e l'esempio è anche quello di una partita come l'ultima, dove prendi un gol da prima categoria, in questo caso responsabile Juan Jesus, che ha commesso un errore grave ed inaccettabile. A parte ciò ho un pensiero positivo su di lui come difensore.

Un pensiero sulla Lazio di Sarri che incontrerete sabato.

Ho visto diverse volte la Lazio di Sarri e con i giocatori che ha fa quasi miracoli. Se avesse avuto 2-3 giocatori in più sarebbe stata in lotta per un posto in Champions League, al pari della Roma ad esempio. Purtroppo ha dovuto sopportare cose assurde come giocatori importantissimi venduti e non rimpiazzati.

Il popolo napoletano è diviso sul futuro con Conte. Tu sei per la sua permanenza o per un cambiamento?

Per me gli allenatori devono durare massimo 2-3 anni sulla stessa panchina, poi devono cambiare aria, una questione loro di stimoli personali. Non siamo come in Inghilterra, discorso e filosofia diverso.

Un aneddoto calcistico legato al mondo del cinema o dello spettacolo.

Non posso che citarti una partita di beneficenza che facemmo molti anni fa con una foto dove eravamo io, Massimo Troisi e Diego Armando Maradona.

Lo scorso anno grazie a Pedro e alla Lazio il Napoli ha sorpassato l'Inter per lo scudetto, ricordi su quella serata? (dov'eri, come l'hai vissuta).

Pedro posso dire che ora lo amo. Avevo finito uno spettacolo e mi trovavo al ristorante con i colleghi, l'ho vissuto li e fu una emozione unica.

Un tuo pensiero su Lotito e sulla situazione con i tifosi?

Posso farti un parallelismo. Anche De Laurentiis è stato molto criticato negli anni a Napoli, anche quando ha acquistato il Bari ed è stato accusato di pensare solo ai soldi. Io ti dico che l'ho sempre difeso ed esaltato e pensa che gli ho fatto anche una scultura, perchè eseguo queste opere, e un giorno gliela darò. In quanto a Lotito è davvero esagerato, capisco che un club può essere considerata un'azienda da tenere in piedi ma come fa lui no, potrebbe a volte avere anche ragione ma si crede onnipotente.

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